Elezioni 2018, Raffaele Nevi, no alla politica dell’insulto
TERNI – “Esprimo l’auspicio-augurio affinché quelli che verranno, non siano giorni di imbarbarimento civile e politico. La forza della persuasione non sia affidata al vociare scomposto e soverchiante, o peggio all’insulto, ma all’argomentare ragionevole e convincente, alla proposta realistica e costruttiva in vista del bene comune, secondo le fondamentali regole della democrazia”.
Questo è un breve estratto dell’omelia pronunciata ieri dal Vescovo di Terni, monsignor Piemontese, durante la celebrazione in onore di San Valentino, patrono della città. Parole che ritengo assolutamente condivisibili sia da cattolico ma anche in qualità di candidato e semplice cittadino.
L’argomentazione legata alla propria visione politica non deve mai, ripeto: mai, tracimare in risse e insulti che porterebbero solamente ad un ulteriore scollamento della società dalla politica. Un rischio troppo elevato da evitare assolutamente.

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