Detenuto morto, polizia Penitenziaria e Marini, Lega solidarietà al Corpo

Terremoto, Mancini e Fiorini scrivono al presidente della seconda commissione

 Detenuto morto, polizia Penitenziaria e Marini, Lega solidarietà al Corpo

La Lega Umbria esprime vicinanza e solidarietà al Corpo di Polizia Penitenziaria di Terni, bersaglio ingiustificato di un post della Presidente della Regione, Catiuscia Marini, dove la stessa mette in discussione la dignità e la professionalità di agenti, avanzando dubbi ed interrogativi sull’operato degli uomini e delle donne appartenenti ad un Corpo dello Stato che ogni giorno, nonostante i noti problemi di organico, strutture e mezzi, assolve con impegno il proprio mandato.

La Lega Umbria sposa la nota diffusa dai rappresentanti sindacali delle segreterie locali di Terni e prende le distanze dal post pubblicato sul profilo social della Presidente Marini, dove, in riferimento alla morte di un detenuto, nel carcere di Terni e per la quale sono state predisposte tutte le indagini del caso, ipotizza una realtà che non esiste.

Resta incomprensibile come il Governatore di una Regione avanzi interrogativi senza attendere che la giustizia faccia il suo corso – si legge nella nota –  In attesa dell’esito delle indagini  e certi del lavoro svolto dagli agenti della polizia penitenziaria e dell’integrità delle istituzioni chiamate a fare luce sulla questione, invitiamo la Presidente Marini ad avere più rispetto per chi serve lo Stato in modo dignitoso.

Nel caso in cui tutte le indagini escludano percosse o violenze nei confronti del detenuto, esito di cui la Lega Umbria è più che certa, invitiamo Catiuscia Marini a porgere le sue scuse pubbliche al personale della Polizia Penitenziaria del Carcere di Terni e non solo”.

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*