Crisi di Governo Zaffini a Conte, ma ci vuol dire qualche cosa sulla ricostruzione? 🔴Video

Zaffini alleanza Pd-M5S in Umbria? E' un tentativo disperato per entrambi

Crisi di Governo Zaffini a Conte, ma ci vuol dire qualche cosa sulla ricostruzione? 🔴Video

Tra il serio e il faceto, il senatore di Fratelli d’Italia – orgogliosamente umbro – non le ha mandate  a dire al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. E lo ha “bacchettato” su parecchi punti, ma in particolare sui ritardi – INSOSTENIBILI  – della ricostruzione in Umbria.

«Non la “trattengo” molto – ha detto Zaffini rivolgendosi al Premier italiano -, anche perché lei deve andare “da persone ben più importanti di me” (Mattarella ndr), persone che l’aspettano – ha ribadito con ironia -. Ma l’aspettano anche molti italiani, ci ha esposto una lectio magistralis sulla necessità di saper stare nelle istituzioni, di sapere fare il ministro, di saper ricoprire le cariche pubbliche…un “pistolotto” insomma e glielo dico da senatore molto più “pedestre”».



Zaffini, però, ha anche rimproverato il Capo del Governo di non aver fatto minimamente cenno al fallimento del Governo, “il suo Governo”.

«I risultati che ci ha illustrato – ha detto – non sono stati notati nel paese reale. Da senatore un po’ “sempliciotto” (caustico ndr)…il ministro Salvini si può condividere o meno, ma una strada da seguire l’ha delineata indicando la via delle elezioni e noi di Fratelli d’Italia lo andiamo dicendo da inizio legislatura, dicevamo che questo governo sarebbe finito e quello appena trascorso sarebbe stato un “tempo perso” vista la difficoltà di mettere insieme il diavolo e l’acqua santa (i due partiti di Governo ndr)».

L’esponente di Fratelli d’Italia ha anche chiesto a Conte se fosse disponibile per un “Conte bis” con un’altra maggioranza senza tornare alle urne e bloccando un “inciucione”.

Ha stigmatizzato, Zaffini, le tante chiacchiere e al time code di 7 minuti, Franco Zaffini, improvvisamente smette di essere ironico:Io sono un senatore e vengo dall’Umbria, ma un accenno ai terremotati d’Italia, che ancora aspettano di capire che cosa devono fare per poter avere risposta circa le pratiche che riguardano la ricostruzione delle loro abitazioni, lo vuol fare?».

Zaffini alla fine del suo discorso ha chiesto a Conte: «Io mi accontento anche che lei ci dica ciò che “farà domani”». E’ ovvio che l’esponente di FdI non perde l’occasione per “ricordare” al Premier Conte che l’Italia si è già espressa, con le ultime consultazioni elettorali, su quela che è la nuova maggioranza che deve e dovrà Governare il Paese.

 

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