Coronavirus, assessore Coletto assente durante task force, ecco perché, duro attacco


Scrivi in redazione


Coronavirus, assessore Coletto assente durante task force, ecco perché, duri attacco

Attaccato furioso del consigliere regionale, Tommaso Bori, contro l’assessore alla sanità, Luca Coletto, assente in questi giorni mentre in Umbria si sta svolgendo la task forse per affrontare l’emergenza del Coronavirus. Pubblichiamo per intero il post che il consigliere ha pubblicato su Facebook.

“L’Umbria e gli umbri meritano di meglio: l’assessore (sì, con la A minuscola) della Sanità è in Veneto sceso in piazza a fare i banchetti per la Lega mentre nella regione che dovrebbe governare si riunisce la task force contro l’infezione da Coronavirus in cui lui dovrebbe essere presente.

L’assessore Coletto si fa un bel weekend lungo di vacanza, mentre gli operatori sanitari sono in prima linea a fronteggiare l’emergenza. Senza vergogna”.

Attacco anche da parte del Movimento Cinque Stelle. Il Consigliere regionale Thomas de Luca ha scritto un post contro l’assessore Coletto: “Eccolo qua, l’assessore alla Sanità leghista della Regione Umbria. Scuole aperte, nessuna misura di contenimento. In piena emergenza coronavirus, mentre tutti noi eravamo in apprensione per il rischio di contagio, mentre i maggiorenti territoriali erano riuniti in una task force per fronteggiare l’emergenza, lui che avrebbe dovuto essere qui nella cabina di regia, guardate dove stava! Se ne stava bellamente in Veneto, a casa sua a fare i banchetti per dire a Salvini di non mollare. Si proprio lui che alla fine del mese si ciuccia 12 mila euro, mentre gli infermieri e oss di tutta Italia si fanno turni massacranti con il rischio di contagiarsi per 1000 euro”.

Michele Bettarelli
È vergognoso e imperdonabile che oggi l’Assessore alla Sanità dell’Umbria sia in Veneto a fare banchetti per la Lega e NON in Umbria a presiedere riunioni e monitorare la situazione. Uno schiaffo ai tanti Amministratori, alle centinaia di operatori sanitari, medici e forze dell’ordine al lavoro per affrontare l’emergenza.
Uno schiaffo a tutti gli Umbri.
#Vergogna

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*