Contaminazione Fiume Paglia, M5S Umbria annuncia interrogazione

Arpa Umbria, M5S, la giunta faccia rispettare la legge

Contaminazione Fiume Paglia, M5S Umbria annuncia interrogazione I consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (M5S) annunciano la presentazione di una interrogazione in cui chiedono che la Giunta precisi per iscritto come intenda agire “al fine di superare gli ostacoli frapposti da Acea Ambiente nel precludere ad Arpa i dovuti rilievi volti alla realizzazione di ‘prospezioni elettromagnetiche per presunto inquinamento da conferimento di rifiuti pericolosi’, allo scopo di verificare delle concrete responsabilità tra la gestione della discarica ‘Le Crete’ e la contaminazione del fiume Paglia”.

I due esponenti pentastellati spiegano che “a seguito di numerosi solleciti, Arpa, pur tardivamente, ha inoltrato nel giugno scorso ad Acea una richiesta per consentire l’effettuazione dei rilievi.

Lo scorso agosto – aggiungono – la stessa Acea, per conto del suo presidente, Giovanni Vivarelli, ha formalmente risposto ad Arpa, negando ogni tipo di collaborazione volta all’accertamento delle cause di contaminazione, adducendo la pretestuosa mancanza di ‘idonei e comprovati presupposti normativi’, per cui la richiesta sarebbe priva di ‘fondamenti precettistici’”.

Liberati e Carbonari ricordano che “più volte nel corso degli anni la Procura della Repubblica di Orvieto ha cercato di far luce in merito ad alcune vicende della discarica ‘Le Crete’, anche con indagini miranti ad indagare la coincidenza di robusti eventi meteorologici e i liquami liberati dai rifiuti che arrivano nel fiume Paglia.

E nel corso degli anni la Sao, il comune di Orvieto e la Regione Umbria, strinsero vari contratti per accogliere rifiuti da altre regioni, in particolare dalla Campania. Nella discarica si accolsero infatti i rifiuti provenienti da Napoli durante l’emergenza dei primi anni duemila, vicende sulle quali si indagò a vario titolo”.

I due consiglieri regionali ricordano inoltre che “la Sao, allora gestore, nel 2015 dava notizia che era stato rilevato il superamento del Csc per il parametro del mercurio. Valori confermati anche da Arpa con la pubblicazione del monitoraggio 2014 relativo alle discariche dell’Umbria che aveva confermato, per Le Crete, ‘in alcuni punti di monitoraggio, il superamento dei limiti previsti per il mercurio’.

Da più parti – spiegano -, associazioni e partiti politici chiesero formalmente di effettuare i dovuti controlli in discarica paventando anche la presenza di materiale radioattivo proveniente dalla Campania”.

“Il Movimento 5 Stelle di Orvieto e dell’Umbria – concludono -, ha ampiamente documentato lo stato di inquinamento da mercurio del fiume Paglia per i rilasci incontrollati delle miniere di cinabro del Monte Amiata, tanto da costringere l’interdizione della pesca volta al consumo alimentare”.

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