CNA invita solo Tesei e Proietti protesta candidata Martina Leonardi
CNA invita – Martina Leonardi, candidata alla Presidenza della Regione Umbria con PCI e Potere al Popolo, ha espresso la sua forte indignazione per l’esclusione dal confronto organizzato dalla CNA Umbria al Lyrick di Assisi. L’evento, tenutosi ieri, ha visto la partecipazione esclusiva di Donatella Tesei (centrodestra) e Stefania Proietti (centrosinistra), scatenando una reazione decisa da parte della Leonardi, che ha denunciato pubblicamente quanto accaduto.
Leonardi, in un comunicato stampa, ha definito l’esclusione un atto grave, affermando che si è trattato di una violazione politica della democrazia. “È inaccettabile che l’incontro organizzato oggi ad Assisi abbia ignorato la pluralità delle candidature”, ha dichiarato. “Sono giorni che i media e gli stessi candidati insistono nel far passare l’idea che esistano solo due concorrenti in questa competizione elettorale. Questo è palesemente falso, e chi lo ripete sta consapevolmente disinformando i cittadini”, ha continuato. La Leonardi ha inoltre espresso il suo sdegno verso il sistema politico attuale, sottolineando come questo sia diventato inaccessibile per chi proviene dal basso e cerca di rappresentare le fasce più deboli della società.
Nel suo intervento, ha evidenziato come la campagna elettorale sia ormai dominata da chi ha più risorse economiche, capaci di garantirsi spazi sui giornali e team di comunicazione di alto livello. “Non ho accettato di candidarmi per sentirmi dire che la mia candidatura non vale nulla”, ha ribadito con forza, sottolineando che, nonostante la disparità di risorse, lei e il suo schieramento non si presenteranno come perdenti.
La candidata ha poi parlato della sua esperienza personale, spiegando che le sue battaglie politiche derivano dalla sua vita quotidiana. “Il personale è politico”, ha affermato, raccontando come il suo lavoro da educatrice la metta quotidianamente a confronto con famiglie che affrontano gravi problemi economici e sociali. Ha descritto situazioni in cui le famiglie non riescono ad accedere a cure mediche adeguate, evidenziando la difficoltà di ottenere visite mediche urgenti che spesso vengono fissate con tempi di attesa irragionevoli. Leonardi ha condiviso la sua esperienza diretta, sottolineando che anche lei, con un reddito mensile che a malapena raggiunge i mille euro, non può permettersi cure private.
Il suo programma elettorale, ha spiegato, mira proprio a risolvere questi problemi concreti che toccano la stragrande maggioranza della popolazione umbra. “Non stiamo parlando degli interessi delle lobbies che finanziano i partiti più grandi”, ha precisato, attaccando il sistema che premia chi può permettersi di investire ingenti somme di denaro nella campagna elettorale. Leonardi ha accusato i finanziatori privati di cercare un ritorno personale dall’elezione dei loro candidati, un interesse che non coincide mai con quello della collettività, soprattutto se si tratta di “interessi da ricchi”.
La candidata ha quindi fatto un appello ai giornalisti, invitandoli a svolgere il loro ruolo fondamentale nella difesa della democrazia, che richiede la pluralità di voci e l’alternanza politica. “La democrazia è rappresentata dalla pluralità di vedute, non può essere ridotta a un gioco tra due soli schieramenti”, ha dichiarato, criticando la stampa che, a suo avviso, contribuisce a restringere il dibattito politico. “Siamo in uno stato di democratura”, ha concluso, riferendosi a un sistema in cui, pur formalmente esistendo, la democrazia viene svuotata del suo significato.
La Leonardi ha annunciato l’intenzione di scrivere alla CNA per denunciare ufficialmente quanto accaduto e ha promesso di continuare la sua battaglia per garantire che tutti i candidati abbiano pari opportunità durante la campagna elettorale. “È nostro dovere resistere e denunciare queste ingiustizie”, ha ribadito, chiedendo agli organi di informazione di essere equi e imparziali.

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