Centrodestra dice bugie su Pd per nascondere propri fallimenti
“Il Centrodestra umbro mistifica la realtà per coprire i propri fallimenti e nel raccontare quello che è accaduto ieri nella Sala del Consiglio Provinciale si diverte a lanciare titoli falsi e destituiti di ogni fondamento. Il Pd ha votato il bilancio di previsione con coerenza e convinzione insieme alla presidente Stefania Proietti e agli altri consiglieri di maggioranza (David Fantauzzi e Francesco Zaccagni). Lo dicono i numeri: sette a sei. Ciò vuol dire inequivocabilmente che i consiglieri del Partito democratico non hanno abbandonato la presidente.
qui sotto l’articolo del Centrodestra
Sindaci PD no al Dup della Provincia di Perugia, ma quali sono?
Questo è quanto avvenuto durante la seduta del Consiglio Provinciale.
Prima del Consiglio, come da regolamento, si è tenuta l’assemblea dei sindaci dei 59 comuni della provincia di Perugia, e gli intervenuti a seconda delle posizioni politiche hanno criticato o plaudito i contenuti del bilancio. Bilancio che, ribadiamo, pur tra tante difficoltà e penuria di risorse economiche, è sano e lungimirante.
La votazione, il cui esito non è vincolante per il consiglio, ha avuto questo risultato: 41 sindaci presenti, 26 hanno espresso parere favorevole e 15 contrario.
Anche in questo caso i numeri parlano chiaro.
Per onestà intellettuale va aggiunto che, secondo il regolamento, va considerata anche la consistenza della popolazione di riferimento di ogni comune. In questo caso, è assolutamente normale che il peso di un sindaco di una città più grande incide su quello di una città con meno abitanti. I Comuni di centrosinistra assenti (Fossato di Vico, Lisciano Niccone, Magione, Panicale, Pietralunga, Preci, Scheggia e Valtopina) hanno un peso ponderato di 29.631. I Comuni di centrodestra assenti (Bastia, Città della Pieve, Deruta, Montefalco, Tuoro) hanno un peso addirittura di 48.453!
Questa la RICOSTRUZIONE VERA dei fatti.
Speculare sulle assenze di qualche sindaco del Pd (peraltro assenze giustificate da motivi personali) per gridare allo scandalo è veramente poco dignitoso, non menzionare le assenze in casa propria da parte del centrodestra è disonesto.
Comunque, i consiglieri provinciali del Pd, come l’opinione pubblica umbra, comprendono bene il ragionamento fatto dal centrodestra: attacchiamo il Pd così distogliamo l’attenzione dai nostri guai.
Francesca Peppucci, lascia la Lega: “In Umbria prevale l’arroganza”
Il centrodestra invece di mandare in giro titoli fuorvianti e menzogneri farebbe bene a concentrarsi sul governo della regione e delle città dove è maggioranza visto che fino a oggi abbiamo assistito a spettacoli indecenti a cominciare dall’amministrazione Tesei.
Come il pastrocchio sul patrocinio all’Umbria Pride, le dimissioni di una consigliera regionale della Lega che se ne va sbattendo la porta perchè c’è troppa arroganza, il caos che regna nella sanità pubblica, i debiti milionari e certificati che non paga alla Provincia in merito alla manutenzione delle strade”.
I consiglieri provinciali del Partito democratico:
Letizia Michelini
Cristian Betti
Erika Borghesi
Moreno Landrini

La Provincia, roba da sbellicarsi di risate
Avete ragione che il centro-destra è bene che si concentri sul governo della Regione a cominciare dalla Presidente Tesei che, col patrocinio e il finanziamento all’Umbria Pride, sembra sia rimasta affascinata dalle manifestazioni organizzate dalle associazioni LGBT. Ma il centro-destra ha girato la testa dall’altra parte e ha “ingoiato il rospo”. A quando ingoierà il prossimo?