Avvio anno scolastico, Preiti (Italia Viva): vaccini per aprire scuole in sicurezza
“Ci separano solo 10 giorni dall’apertura delle scuole, e c’è una criticità sulla campagna vaccinale che la Regione Umbria deve affrontare subito per evitare nuove chiusure di classi o plessi scolastici e conseguente nuova DAD”, è quanto ha dichiarato Nicola Preiti, coordinatore provinciale di Italia Viva Perugia.
Altri dati positivi della campagna vaccinale della regione non possono nascondere questi punti critici che in questo momento vanno affrontati”.
“Inoltre – ha proseguito il coordinatore di ItaliaViva – nelle indicazioni date alle regioni dall’Istituto Superiore di Sanità il 1 settembre, è delegata alle regioni la responsabilità della definizione delle procedure con le quali i Dipartimenti di Prevenzione dovranno gestire la quarantena in caso di soggetti postivi in ambito scolastico. Questo combinato disposto, scarsa copertura vaccinale e quarantena, è evidente che esponga la scuola a forti rischi e disagi”
“Partendo dalla constatazione del flop degli open day, con centri vaccinali aperti ma poco frequentati – ha aggiunto Nicola Preiti – è necessario intraprendere una fitta campagna di informazione e sensibilizzazione ad hoc, attraverso i mezzi di informazione, i social, le USL, i pediatri, i medici di medicina generale”.
“Facilitare l’adesione vaccinale avvicinando l’offerta ai punti di aggregazione dei giovani o anche organizzando open day nei locali delle scuole nei primissimi giorni”, è la proposta di Italia Viva.
“Speriamo infine che alla crescita della copertura vaccinale si aggiunga l’esenzione dalla quarantena per i Vaccinati, secondo una proposta nazionale di Italia Viva, consentendo alle classi di proseguire in presenza anche nell’ipotesi di soggetto positivo. Fare di tutto insomma, ma garantire che le scuole aprano e rimangano aperte, con la didattica in presenza e in sicurezza- ha concluso Preiti.

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