Avvio anno scolastico, Preiti (Italia Viva): vaccini per aprire scuole in sicurezza

Nicola Preiti, intensificare campagna vaccinale per scuole in sicurezza

Avvio anno scolastico, Preiti (Italia Viva): vaccini per aprire scuole in sicurezza

“Ci separano solo 10 giorni dall’apertura delle scuole, e c’è una criticità sulla campagna vaccinale che la Regione Umbria deve affrontare subito per evitare nuove chiusure di classi o plessi scolastici e conseguente nuova DAD”, è quanto ha dichiarato Nicola Preiti, coordinatore provinciale di Italia Viva Perugia.

“La scuola in presenza è una priorità, e per Italia Viva va garantita ad ogni costo”, ha spiegato Preiti, aggiungendo che “i numeri della Dashboard nazionale dicono che l’Umbria è la penultima regione nella campagna vaccinale nelle fasce d’età tra 12-19 anni, solo il 21,9% sono stati vaccinati con ciclo completo; e tra 20-29 anni dove è vaccinata solo il 49,6% della popolazione ( la regione Lazio, prima regione, sta al 71%).

Altri dati positivi della campagna vaccinale della regione non possono nascondere questi punti critici che in questo momento vanno affrontati”.

“Inoltre – ha proseguito il coordinatore di ItaliaViva – nelle indicazioni date alle regioni dall’Istituto Superiore di Sanità il 1 settembre, è delegata alle regioni la responsabilità della definizione delle procedure con le quali i Dipartimenti di Prevenzione dovranno gestire la quarantena in caso di soggetti postivi in ambito scolastico. Questo combinato disposto, scarsa copertura vaccinale e quarantena, è evidente che esponga la scuola a forti rischi e disagi”

“Partendo dalla constatazione del flop degli open day, con centri vaccinali aperti ma poco frequentati – ha aggiunto Nicola Preiti – è necessario intraprendere una fitta campagna di informazione e sensibilizzazione ad hoc, attraverso i mezzi di informazione, i social, le USL, i pediatri, i medici di medicina generale”.

“Facilitare l’adesione vaccinale avvicinando l’offerta ai punti di aggregazione dei giovani o anche organizzando open day nei locali delle scuole nei primissimi giorni”, è la proposta di Italia Viva.

“Speriamo infine che alla crescita della copertura vaccinale si aggiunga l’esenzione dalla quarantena per i Vaccinati, secondo una proposta nazionale di Italia Viva, consentendo alle classi di proseguire in presenza anche nell’ipotesi di soggetto positivo. Fare di tutto insomma, ma garantire che le scuole aprano e rimangano aperte, con la didattica in presenza e in sicurezza- ha concluso Preiti.

 
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