Ast Terni, Zaffini (FdI): netta accelerazione trattativa in corso sulla cessione

 
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Ast Terni, Zaffini (FdI): netta accelerazione trattativa in corso sulla cessione


“La proprietà delle acciaierie Ast di Terni ha individuato l’advisor tecnico che imprime alla trattativa in corso sulla cessione dello stabilimento una netta accelerazione. Lascia allibiti l’assenza del governo in una situazione che coinvolge una produzione strategica per l’interesse nazionale. Si tratta di una vicenda che riguarda l’ultimo e più importante polo industriale di produzione dell’acciaio del nostro paese. Rispetto a questo percorso Fratelli d’Italia, in tempi non sospetti e fin dalle dichiarazioni del nostro presidente Giorgia Meloni, attribuì alla Ast di Terni un’importanza strategica e fondamentale tanto da prefigurare la necessità che lo Stato italiano si attivasse attraverso le possibilità offerte dall’esercizio dalla Golden share, acquistando una quota di partecipazione pur minoritaria.
Questo per non lasciare al mercato internazionale della produzione siderurgica un sito, quale quello di Terni, assolutamente strategico per l’Italia. Rilanciamo quindi come parlamentari di Fratelli d’Italia, insieme al collega deputato Umbro Emanuele Prisco, la proposta che il governo si faccia carico della vicenda. La Regione Umbria, da par suo, bene ha fatto a richiamare il governo alle sue responsabilità. Sappiamo che il presidente Tesei ha chiesto per ben due volte al premier Conte e al ministro Patuanelli l’apertura di un tavolo e un coinvolgimento diretto ed immediato rispetto a questa situazione, senza paradossalmente aver ricevuto ancora alcuna risposta. Ognuno faccia la sua parte ma soprattutto il governo dimostri di essere in grado di gestire una crisi complessa quale quella della Ast di Terni e più in generale di occuparsi della gestione del comparto siderurgico a livello comunitario ed europeo”.
E’ quanto dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Franco Zaffini.

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