Applausi vergognosi al blocco dell’iter parlamentare del ddl Zan

Adesione alla manifestazione voi nei palazzi, noi nelle piazze: #liberi di essere, #liberi di amare

Applausi vergognosi al blocco dell'iter parlamentare del ddl Zan
valeria masiello

Applausi vergognosi al blocco dell’iter parlamentare del ddl Zan

“Negli ultimi giorni il dibattito politico nazionale è diventato greve, a tratti grottesco, se non fosse per l’importanza degli argomenti trattati. Dagli applausi vergognosi a seguito del blocco dell’iter parlamentare del ddl Zan all’ordinanza “antiprostituzione” emanata dal Sindaco di Terni.

di Valeria Masiello
Forum Donne Articolo Uno


Sconcertante è il totale distacco dal vero oggetto di cui la politica italiana si dovrebbe occupare, ovvero la vita di persone vittime di emarginazione sociale, intolleranza, violenza verbale e fisica, rendendole vittime due volte, prima degli odiatori seriali e poi di una politica incapace di tutelarli. Per tale ragione, il Forum Donne Articolo Uno sostiene con determinazione la manifestazione indetta a Terni, una città che ha ben altri problemi rispetto a quello della prostituzione in strada.

Ordinanze comunali simili a quella emanata dal Sindaco

Le numerose ordinanze comunali simili a quella emanata dal Sindaco Latini non hanno mai prodotto risultati efficaci perché non vanno a sanare il vero problema e non fanno altro che spostare letteralmente il fenomeno della prostituzione da un quartiere ad un altro. A monte, la politica dovrebbe affrontare e risolvere la vergogna della tratta delle donne costrette a svendersi per sopravvivere, schiave della criminalità organizzata e di uomini maltrattanti. Sarebbe quindi più utile investire sui centri di accoglienza e antiviolenza, incrementare le sanzioni e le pene per il reato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, incrementare i controlli da parte delle forze dell’ordine, piuttosto che andare a colpire tutti i cittadini nel loro modo di vestire o atteggiarsi nelle vie della città.

Non si tratta di difendere una fazione o un’altra, come sta accadendo, si tratta di difendere le donne e non solo le donne, dai pregiudizi, dai facili giudizi e da una mentalità che continua ad essere maschilista e sessista in una società che non può tornare indietro nei diritti acquisiti, non riuscendo ad andare avanti nei troppi ancora da conquistare.”

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