20 giugno, antifascismo quotidiano 77° anniversario eccidi nazifascisti giugno 1944

 
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20 giugno, antifascismo quotidiano 77° anniversario eccidi nazifascisti giugno 1944

20 giugno, antifascismo quotidiano 77° anniversario eccidi nazifascisti giugno 1944

Domenica 20 giugno, il Comune di Monte Castello di Vibio e l’ANPI sez. “Cap. Carlo Barbieri” Todi, in collaborazione con il Comitato Provinciale ANPI Perugia e il patrocinio del Comune di Todi, celebrano il 77° anniversario degli eccidi nazifascisti del 14 e 16 giugno 1944. L’iniziativa proseguirà nel pomeriggio, in collaborazione anche con  UDI Perugia – Unione donne in Italia: alle ore 16:30 presso l’aula verde del Parco di Montecristo (Istituto Agrario Ciuffelli) con la presentazione del libro Antifascismo quotidiano – Strumenti istituzionali per il contrasto a neofascismi e razzismi con Valerio Strinati, tra gli autori del testo a cura di Carlo Smuraglia, e Mari Franceschini, Presidente ANPI provinciale Perugia; a seguire presentazione del progetto di ricerca  di UDI Perugia – Unione donne in Italia In direzione ostinata e contraria. Le antifasciste nel carcere di Perugia (1926-1944), con Sara Pasquino e Letizia Giovagnoni..

Per la commemorazione il primo appuntamento è alle ore 09:45 a Pontecuti presso il cippo posto oltre il ponte sul Tevere, dove verranno deposti dei fiori e si ricorderanno le innocenti vittime della barbarie nazifascista.

In seguito, a Monte Castello di Vibio, Loc. Il Poggio alle ore 11.00, verrà celebrato il ricordo e l’omaggio alle vittime davanti alla pietra della Memoria deposta, tre anni fa, nei pressi del luogo dell’eccidio del 16 giugno 1944.

Questo, che da ormai oltre dieci anni rappresenta una delle principali iniziative della sezione ANPI Todi, riveste un significato particolare per il forte legame con il territorio e il coinvolgimento diretto dei sopravvissuti e dei familiari delle vittime. Quest’anno, come già nel 2017, si arricchisce con un’iniziativa pomeridiana che dà il titolo di Antifascismo quotidiano all’intera giornata, per ribadire come le commemorazioni non siano soltanto il ricordo delle atrocità accadute 77 anni fa, ma soprattutto un’occasione di riflessione sul presente, tenendo bene a mente il passato per guardare con consapevolezza al futuro.

Invitiamo pertanto la cittadinanza a partecipare per condividere il ricordo di una importante e dolorosa pagina di storia locale e ascoltare gli illustri ospiti che siederanno al tavolo del pomeriggio.

Il fatto La mattina del 16 giugno 1944, l’ultima che vide una presenza tedesca nel territorio di Monte Castello di Vibio, un militare tedesco venne ucciso in circostanze non chiare, a quanto pare da un gruppo di giovani, estranei all’attività partigiana organizzata, per rubargli un cavallo, in contrada Pianicoli. Vicino al luogo del ritrovamento del cadavere stava la casa abitata dalle famiglie Rapastella e Tomassi, completamente ignare dei fatti della mattina. La pattuglia tedesca, sopraggiunta sul luogo, scatenò la sua furia proprio sugli ignari, innocenti abitanti della casa, prima con raffiche d’arma da fuoco e bombe a mano poi infierendo ancora su uomini, donne e bambini.

Alla fine di una vera e propria esecuzione, si contarono 7 morti: Achille Rapastella di 74 anni, Marsilio Rapastella di 41 anni, Vittorio Tomassi di 39 anni, Lucia Vento in Tomassi di 34 anni, Francesco Tomassi di 32 anni, Ernesto Tomassi di 37 anni, Giuseppa Brugnossi di 39 anni, e tre feriti: una bambina di 7 anni Angela Tomassi, Maria Mannaioli di 29 anni e Graziella Mannaioli di 19 anni.

Poco lontano furono uccisi inoltre Giuseppe e Angelo Falcinellimentre tre giorni prima era già stato ucciso anche il giovane Francesco Magarini di 20 anni.

La piccola comunità di Monte Castello di Vibio rimase profondamente scossa da questo tragico evento che distrusse due intere famiglie, segnando tristemente le vite dei sopravvissuti e dei parenti delle vittime che subirono una vera e propria diaspora.

Dopo 74 anni, oggi e sempre, la storia ci impone il dovere morale di riflettere sul valore della memoria per non smarrire il senso profondo della nostra identità civile e insegnare alle nuove generazioni il ripudio di ogni forma di violenza, di sopraffazione e di odio affinché drammi come la barbarie nazifascista non si ripetano mai più.

Eccidio di Pontecuti – Todi
L’eccidio avvenne il 14 giugno del 1944.
Vennero uccisi: Mariano Fogliani di anni 31, Natale Brizioli di anni 23, Elisa Ruggieri di anni 50, Ambrogio Ruggeri di anni 57, Virginia Ruggeri di anni 50. Solo Laura Ruggeri, la bambina si salvò.
 
Antifascismo quotidiano – Strumenti istituzionali per il contrasto a neofascismi e razzismi
a cura di Carlo Smuraglia, BordeauxEdizioni, 2020.
Un volume per affrontare le tematiche di contrasto a neofascismi e razzismi sotto il profilo delle istituzioni e delle iniziative da realizzare. Un progetto editoriale che non si rivolge solo agli “addetti ai lavori” ma a chiunque ritenga fondamentale l’impegno di Stato e cittadini contro la diffusione di questi mali. Lo scopo è quello di fornire strumenti di
lettura degli avvenimenti e di conoscenza delle misure da adottare – secondo il perentorio invito dello stesso Parlamento europeo – contro fenomeni che sono inaccettabili sotto ogni profilo ma godono ancora di un consistente margine di pericolosità. Perché i comportamenti corretti di tutte le istituzioni pubbliche vanno integrati da una precisa definizione di ciò che lo stesso cittadino e le organizzazioni che lo rappresentano possono fare: non solo azioni di pressione ma anche iniziative specifiche, con l’obiettivo primario dell’applicazione rigorosa della nostra Costituzione, del suo spirito democratico e antifascista. Uno strumento di conoscenza, informazione e formazione rivolto a tutti i cittadini di buona volontà.

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