Anci Umbria Prociv, Ruspolini, anche qui spartizione poltrone e partiti

L'ex leghista critica duramente la logica spartitoria

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Anci Umbria Prociv, Ruspolini, anche qui spartizione poltrone e partiti

“Nemmeno l’Associazione dei Comuni dell’Umbria per la protezione civile (ANCI UMBRIA PROCIV) è stata lasciata fuori da logiche di partito e spartizioni a tavolino”. Sono le dure parole del Vicesindaco di Todi, Adriano Ruspolini a margine dell’Assemblea Ordinaria dei Soci che si è svolta ieri per eleggere il neo Presidente che andrà a prendere il posto dell’ex numero uno di Prociv, Silvia Bernardini (e dell’attuale Michele Toniaccini, nominato nel 2020 Presidente facente funzione).

Il polverone si è alzato quando durante l’Assemblea dagli interventi si è fatto espresso riferimento ad un accordo politico tra segretari di partito con relativa divisione di incarichi per portare all’elezione a Presidente del sindaco del Pd di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini.

Abbiamo assistito – ha detto Ruspolini – anche in questo caso a scelte prese e imposte addirittura ai Sindaci senza alcun coinvolgimento tenendo conto delle logiche di potere e non del merito e delle competenze. Senza nulla togliere a Monte Santa Maria Tiberina, Comuni come Todi, che conta una tra le più grandi realtà Prociv (che si è tra l’altro particolarmente distinta in questo periodo di pandemia) sono rimasti ‘vittima’ di quello che come centro destra abbiamo sempre criticato.  I Segretari di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno lasciato la Prociv a un primo cittadino del Pd a capo di un Comune che con tutto il rispetto, può contare su un gruppo di Protezione civile di poche unità, la cui esperienza sul campo è tutta da dimostrare rispetto a quella di tante altre. Avevano l’occasione di dimostrare che l’interesse dei cittadini e la buona politica, fosse ancora un obiettivo raggiungibile, purtroppo  così non è stato, oggi invece, grazie ai rappresentanti dei partiti politici tutti e della presidenza di ANCI Umbria Prociv, è stata scritta una delle pagine più esplicite di spartizione delle poltrone, come da manuale Cencelli.

  • auto celebrazione della struttura

Nel corso della riunione, ci hanno fatto assistere all’auto celebrazione della struttura, che purtroppo  nei fatti non si è rivelata all’altezza della crisi pandemica e continuerà a essere così anche in futuro, visto il tipo di organizzazione messa in campo.

  • pura deprecabile spartizione di poltrone

Questo modo di fare politica, rispondente solo ad una logica di pura spartizione di poltrone è sempre deprecabile, ma quando va a ledere una struttura di volontariato fondamentale come Prociv, in un momento come quello attuale, la cosa è doppiamente grave ed imbarazzante. Inoltre, questo nuovo assetto di centro destra avrebbe dovuto rappresentare in teoria il governo del cambiamento, ma nella pratica si è rivelato funzionale al solo vecchio sistema di spartizione del potere tra i politici, a scapito degli interessi dei cittadini”.

Il  Vicesindaco, continua ringraziando tutti quegli amministratori che hanno condiviso le obiezioni da lui sollevate in sede di riunione, opponendosi a scelte che nulla hanno a che fare con le esigenze dei cittadini e il bene delle nostre comunità.

 
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