Umbria arancione, Michele Toniaccini, collaborazione tra pubblico e privato

 
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Cambiano modalità comunicazione raccolta dei rifiuti dei soggetti positivi

Umbria arancione, Michele Toniaccini, collaborazione tra pubblico e privato

di Michele Toniaccini
Umbria “arancione” dal 17 gennaio
E’ ufficiale l’Umbria, insieme ad altre 11 regioni, diventa area arancione, come anticipato l’altro ieri, a partire da domenica 17 gennaio.
Infatti in base ai dati raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità l’Umbria ha un indice inferiore di trasmissibilità superiore a 1, quindi compatibile con uno scenario di Tipo 2 (arancione).

Le altre regioni sono Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, , Val d’Aosta , Friuli Venezia Giulia, Veneto e Marche. Lombardia e Sicilia sono in area rossa.
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Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle 5 alle ore 18. Il consumo al tavolo è possibile per un massimo di quattro persone per tavolo, a meno che siano tutti conviventi. Dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive, limitatamente ai clienti che alloggiano nella struttura.

Cibi e bevande potranno essere acquistati solo fino alle 18 nei bar e nelle attività commerciali che vendono bevande e alcolici, come le enoteche. Dal 16 gennaio al 15 febbraio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome. Consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, motivi di necessità o di salute.
  • Confermato il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5.

Vietato andare nelle seconde case fuori regione. Si possono raggiungere solo le seconde case nel comune. Sempre valida la deroga che autorizza lo spostamento per riparare un guasto sopravvenuto o per recuperare oggetti o materiali indispensabili. É, però, una autorizzazione a tempo, valida solo per il periodo strettamente necessario a risolvere il problema.

Anci Umbria e Federsanità Umbria collaboreranno con Federfarma Umbria per una maggiore diffusione sul territorio dei test antigenici rapidi che saranno disponibili, a partire da martedì prossimo, nelle farmacie dell’Umbria. Le due associazioni si attiveranno con i Comuni affinchè venga promossa questa grande opportunità, attraverso una campagna di comunicazione e sensibilizzazione, in modo capillare su tutto il territorio regionale.

Si tratta di un importante contributo al contrasto della diffusione del Covid 19, di cui potranno usufruire tutti i cittadini; e, contemporaneamente, anche a un rientro a scuola in piena sicurezza degli studenti della secondaria, del personale docente e scolastico.

Anche in questo caso, è risultata fondamentale la collaborazione fra più enti e tra pubblico e privato, una sinergia tesa alla tutela della salute pubblica

Il Presidente facente funzione di Anci Umbria e di Federsanità Umbria, Michele Toniaccini

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