Aeroporto, Galgano (Blu): per rilanciarlo serve un vero cambio di rotta

Perugina, Galgano (CI): si arrivi ad accordo al Mise poi innovazione prodotti e processi
Adriana Galgano

Aeroporto, Galgano (Blu): per rilanciarlo serve un vero cambio di rotta

Aeroporto, nonostante i ripetuti avvertimenti che, nei mesi scorsi, abbiamo sollevato sulla debolezza della strategia messa in atto da Sase per il San Francesco d’Assisi e sui rischi ad essa connessi, si è arrivati di nuovo al medesimo esito: l’ennesima compagnia che cancella i voli ancora prima della partenza. Oltre al danno per i passeggeri, derivante dalla non attivazione delle nuove rotte, la criticità sta nella mancata ricchezza che questo ennesimo errore comporta per i nostri territori, che invece ne hanno molto bisogno. A questo punto ci auguriamo vivamente che si comprenda che è giunto il momento di cambiare rotta in tutti i sensi”. Così Adriana Galgano, presidente di Blu – Bella Libera Umbria, commenta la notizia della soppressione dei voli per Bucarest e Barcellona decisa dalla compagnia Cobrex.

“Per rilanciare seriamente il nostro aeroporto, dobbiamo fare accordi con compagnie solide che abbiano capacità commerciale e che diano ampie garanzie di rispettare gli oneri derivanti dai contratti. Inoltre è indispensabile un piano di marketing territoriale che aumenti i flussi turistici in Umbria”.

E’ stata la stessa compagnia rumena Cobrex ad annunciare la cancellazione dei voli per Bucarest e Barcellona che sarebbero dovuti partire il 18 giugno dall’aeroporto umbro. L’annuncio era stato dato durante una conferenza stampa organizzata proprio per promuovere le nuove rotte.

Cobrex era stata l’unica compagnia a rispondere all’avviso pubblicato di selezione indetto da Sase dopo il flop di FlyVolare. Il contratto stipulato con la compagnia rumena prevedeva il pagamento di 250mila euro ma soltanto se la stessa fosse rimasta operativa per almeno un mese o se avesse presentato una fideiussione. Nessuna delle due condizioni è stata rispettata e, dunque, almeno in questo caso, per la Sase non ci sono stati esborsi economici. Tuttavia è l’ennesimo flop che si abbatte sull’aeroporto San Francesco d’Assisi in un momento in cui, decisamente, non ne aveva proprio bisogno.

Commenta per primo

Rispondi