Umbria Film Commission, l’approvazione un grande punto di svolta

 
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Umbria Film Commission, l’approvazione un grande punto di svolta
Francesca Vittoria Renda

Umbria Film Commission, l’approvazione un grande punto di svolta

da Francesca Renda (Consigliere comune di Perugia BLU)
Oggi è un giorno importante per l’Umbria e per Perugia, l’approvazione dell’Umbria Film Commission rappresenta un grande punto di svolta per il mondo cinematografico, culturale e di promozione turistica.   L’onorevole Adriana Galgano e io abbiamo seguito  il progetto dell’UFC fin dalla sua nascita,  facendocene promotrici fin dall’inizio. Il movimento Blu, che rappresento in consiglio comunale ha, quindi, fatto della necessità di un’azione in tal senso uno degli obiettivi da perseguire, portando la tematica all’intero della maggioranza in Comune. Ringrazio il Sindaco Andrea Romizi e l’assessore Varasano per aver voluto aderire con lungimiranza a questo straordinario progetto.

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Ringrazio l’assessore Regionale Paola Agabiti per aver finalmente dato qualità e valore a  un lavoro che doveva già aver preso luce già anni fa. Oggi stiamo inseguendo il futuro. Questa  Fondazione Umbria Film Commission può diventare veramente  realtà  e sanare una carenza ventennale del nostro territorio. Attualmente l’Umbria è tra le pochissime regioni sprovviste di Film Commission.

Questa sarebbe la diciottesima e la quattordicesima come fondazione. La nuova veste giuridica, di gran lunga più funzionale ed efficiente rispetto al precedente progetto che non ha avuto buon esito, e il nuovo fondo farebbe sì che l’Umbria diventi tra le prime tre Film Commission più forti in relazione ad abitanti e territorio. Proprio per questo è un’occasione che non possiamo e dobbiamo perdere. Perugia, città d’arte, universitaria e culla della cultura, sicuramente trarrebbe giovamento e potrebbe essere centro di un sistema economico-cinematografico virtuoso. Finalmente le produzioni cinematografiche e televisive arriverebbero con sistematicità e non solamente per caso o grazie all’abilità di singoli membri della collettività.

La qualità indiscussa delle nostre maestranze potrebbe avere il giusto riconoscimento. Rilancio del territorio, nuovi lavori, ricadute economiche sono il caposaldo di questo importante e fondamentale progetto che potrà essere un volano della ripartenza post Covid. L’Umbria con questo strumento potrebbe riscoprire e valorizzare la sua natura, quella di centro propulsore cultura e di  set cinematografico a” cielo aperto”. E’ stato un lavoro  impegnativo e uno studio complesso, ma i risultati ottenuti sono davvero incoraggianti.

L’approvazione dell’ Umbria  Film Commission è un atto dovuto non solo alla nostra Città , Regione, ma a tutte le maestranze  del nostro territorio, alle attività economiche  che nonostante le grandi qualità hanno sofferto la mancanza di un sistema come questo e oggi per il Covid soffrono per la mancanza di lavoro.Loro non possono più aspettare lungaggini burocratiche, giochi politici, hanno bisogno di una risposta immediata e urgente da parte nostra e noi abbiamo il dovere di dargliela subito, con questo voto.

Il movimento Blu sarà sempre attivo e partecipe, affinché questa promessa diventi una realtà efficiente ed efficace del nostro sistema e affinchè l’Umbria sia  il cuore cinematografico d’ Italia. Non c’è nessuna forma d’arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell’anima. (Ingmar Bergman).

 

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