Tra calici e cicchetti, Venti Vino è il luogo ideale dove trascorrere la fine dell’estate (ma non solo)

Tra calici e cicchetti Venti Vino luogo ideale trascorrere la fine dell’estate
Ph. Venti Vino (Riproduzione: Facebook)

Tra calici e cicchetti, Venti Vino è il luogo ideale dove trascorrere la fine dell’estate (ma non solo)

di Bruna Almeida Paroni

Zona Corso Cavour e Borgo XX Giugno sembrano confermarsi come vero e proprio spazio culturale ed enogastronomico di Perugia. Il quartiere che ospita innumerevoli progetti, dall’Edicola 518 e il suo Teatro Sant’Ercolano all’Arena Borgobello, dal Cinema all’aperto al Frontone a iniziative dell’Associazione Borgobello, dai ristoranti Numero Zero, L’Officina al wine bar Enonè, da più di un mese offre un’altra valida opzione dove trascorrere le ultime serate estive.

A contribuire alla causa: una nuova vineria in zona. Il civico 20 di Borgo XX Giugno, infatti, ospita dallo scorso 20 giugno Venti Vino, informale e più che gradevole ambiente enoico. Con una grande offerta di vini italiani ma non solo, l’enoteca propone anche aperitivi che raggruppano le due punte del Mar Adriatico: dai cicchetti veneziani alle pucce salentine.

Venti Vino si presenta come “un modo diverso di bere il vino”. È un progetto dell’oste Sara Boriosi, wine blogger italiana che anni fa ha fondato il sito rossodisara.it – in cui scrive sulla sua vera passione, il mondo dei vini dal punto di vista di una donna che apprezza un buon calice – ed è anche ex store manager di Enoteca Giò, se non la più espressiva della città, nonché cofondatrice dell’importante sito di recensioni di vini Intralcio. Insieme a lei in quest’avventura tra calici, finger food e cultura enoica Giovanni e Fulvio, i suoi soci, e anche Annalisa.

Le offerte variano da vini locali, come Signor Kurtz, a etichette classiche del mondo dei vini naturali del nord Italia, come Gravner, da sperimentazioni più recenti come quelle di La Basia (Lago di Garda) a interessanti nomi francesi. Per non parlare di Camillo Donati, il produttore di Lambrusco che da qualche anno è riuscito a togliere dalla cattiva luce il nettare frizzante emiliano.

Amanti della birra, non disperate. Alla spina Birra Perugia e altre in bottiglia, rigorosamente “artigianali”.

Se si sceglie di trascorrere la serata di bianco – o meglio ancora, di rosé – da assaggiare il cicchetto con stracciatella e alici e la puccia ripiena con baccalà mantecato. Se invece più spronati al rosso ispirati dall’imbrunire del cielo sopra il campanile di San Pietro, andate di cicchetto con la salsiccia (consigliatissimo il mix di regioni).

Correte ai ripari! Al ritorno delle ferie, Venti Vino è tappa obbligatoria per chi vuole salvarsi dal caldo estivo e godere delle ultime serate estive in città, accompagnati da un buon calice (o anche venti).

 

 
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