Inaugurata questa mattina la panchina rossa presso il parco Bellini di Ponte San Giovanni

Inaugurata questa mattina la panchina rossa presso il parco Bellini di Ponte San Giovanni

Nell’ambito del programma degli eventi per la giornata contro la violenza sulle donne (prevista per il 24 novembre), questa mattina presso il parco Bellini di Ponte San Giovanni (alle spalle del Cva e della chiesa) è stata inaugurata la panchina rossa.

L’iniziativa è a cura del centro socio-culturale “primo maggio” di Ponte San Giovanni, in collaborazione con il centro antiviolenza di Perugia e l’istituto comprensivo Perugia 12.

All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Perugia Edi Cicchi, il consigliere comunale Paolo Befani, il presidente del centro-socio culturale “Primo maggio” Roberto Baldassarri, la dirigente dell’istituto comprensivo Perugia 12 Simona Ferretti, rappresentanti del centro-antiviolenza di Perugia e tutti i ragazzi delle scuole del quartiere.

Inaugurata accanto alla panchina anche l’opera, nata da un’idea di Paolo Ballarani, raffigurante la sagoma di una donna. Aprendo l’incontro Roberto Baldassarri ha ricordato che il centro socio culturale ha fortemente voluto questi monumenti (panchina ed opera) per celebrare il rispetto verso le donne.

La dirigente scolastica Simona Ferretti ha parlato di coralità di intenti in questa iniziativa tra tutte le istituzioni interessate, scuola, Comune, centro socio-culturale. Fare rete, infatti, è importante per favorire la crescita dei ragazzi sulla base dei principi dell’educazione, conoscenza, formazione, rispetto per gli altri.

“Oggi scopriamo la panchina del rispetto, un simbolo di ribellione alla violenza”. Prima della benedizione a cura del parroco Don Antonio, è stato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Perugia Edi Cicchi a tirare le conclusioni.

Nel ricordare che l’idea di posizionare a Ponte San Giovanni una panchina rossa è nata durante una domenica di sole, lo stesso sole che, dopo tanti giorni di maltempo, brillava anche oggi, l’assessore ha evidenziato che la panchina vuol significare la presenza di una donna che non c’è più, perché vittima della violenza. “Sedendoci qui, pertanto, dobbiamo sempre ricordare che in molte parti del mondo non c’è rispetto per le donne, ma soprattutto capire che dove non c’è rispetto non c’è vita. Ecco perché questo gesto simbolico è tanto importante in un percorso volto a contrastare la violenza sulle donne”.

L’assessore Cicchi ha ricordato che a Perugia da tempo è attivo un centro antiviolenza che svolge un lavoro importante a sostegno delle donne e dei loro figli vittime di violenza. “Il nostro compito, però, è duplice: certamente, da un lato, abbiamo il dovere di fornire un appoggio alle donne dopo le violenze, ma , dall’altro, siamo chiamati ad operare con decisione in termini di prevenzione e sensibilizzazione perché certi fatti non accadano più”.

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