Carmine Camicia, Psi, sindaco Andrea Romizi non tutela gli ammalati

Carmine Camicia, Psi, sindaco Andrea Romizi non tutela gli ammalati

Carmine Camicia, Psi, sindaco Andrea Romizi non tutela gli ammalati

Il Sindaco, dimostrando sempre di essere forte con i deboli, pensa di tutelare gli affetti di MCS attraverso ordinanze con la quale penalizza intere comunità, che hanno la sfortuna di vivere o avere aziende nei pressi di pazienti affetti da MCS.  La Regione dell’Umbria a seguito di un ODG approvato ad unanimità dal Consiglio Regionale si era impegnata ad accogliere nei primi mesi del 2018 tutte le persone affette da MCS,  in un parco terapeutico realizzato appositamente a Tordibetto di Assisi. Purtroppo come al solito non ha mantenuto l’impegno in quanto del parco terapeutico rimane solo un miraggio.

Nel frattempo il Sindaco Romizi, al posto di pretendere dal Sistema sanitario regionale cure appropriate per le persone affette dalla malattia, preferisce infierire contro tantissime famiglie e imprenditori attraverso ordinanze che limita la libertà delle persone e penalizzerebbe tante aziende agricole.

Purtroppo a niente e’ servito un ricorso contro l’ordinanza del Sindaco al  tar dell’Umbria, proposto dai titolari di un Frantoio di Perugia e di un’azienda agricola nata nel1929.  Questa azienda per la qualità del prodotto ha ricevuto centinaia di riconoscimenti Nazionali e Internazionali. Nel 2017 l’olio prodotto da codesta azienda viene inserito nei best 20 della prestigiosa guida flos. Tre foglie del gambero rosso e la  star gold di biologia, guida internazionale degli oli biologici. Tutto questo per il Sindaco non esiste, preferendo penalizzare tante aziende e cittadini attraverso ordinanze e non chiedere con forza alla Regione di far curare chi è affetto da MCS.

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Alla Sentenza del TAR sicuramente seguirà un ricorso al Consiglio di Stato, poiché non è possibile curare le persone con ordinanze Sindacale,  che hanno come unico effetto far chiudere aziende e far trasferire i residenti,  e non curare sicuramente gli ammalati,  che aspettano ormai da tempo quel parco terapeutico promesso dalla Regione dell’Umbria e avallato dal primo cittadino, che continua a dimenticare di essere il responsabile della salute pubblica e che dovrebbe pretendere dal sistema sanitario cure  adatte agli affetti da MCS e non risolvere la questione con ordinanze, anche perché gli affetti da MCS continuano ad aumentare.

Sicuramente a breve il Sindaco dovrà emettere decine di ordinanze, con le quali dovrà vietate  le attività ad industrie ed aziende agrarie. Dimenticandosi di far assumere le responsabilità alla regione, che continua a non curare chi soffre di MCS.

Consigliere Carmine Camicia

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