Art Bonus Perugia: #fanneparte, i mecenati raccontano la loro esperienza

 
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Art Bonus Perugia: #fanneparte, i mecenati raccontano la loro esperienza

#FanneParte: porre al centro chi ha risposto alla “chiamata alle arti” di Art Bonus Perugia. È questo l’obiettivo della campagna di comunicazione di Art Bonus Perugia per l’anno 2020, che sarà online da martedì 15 dicembre, in cui si è voluto ringraziare coloro che hanno reso possibile questo progetto, i Mecenati della nostra Città.

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Riuniti in un unico video promozionale visibile sul canale YouTube del Comune di Perugia i 18 Mecenati di Art Bonus Perugia, rappresentando il bene per cui hanno donato, hanno raccontato in prima persona quali sono state le motivazioni che li hanno spinti a rispondere a questa “chiamata alle arti”, perché hanno scelto di effettuare donazioni per quel bene oltre a spiegare il loro rapporto con l’arte.

La campagna il cui claim è molto suggestivo – #FanneParte – sarà visibile sia sul sito di Art Bonus Perugia nella sezione #FanneParte, sui canali social del Comune di Perugia e di Art Bonus Perugia (Instagram e Facebook), sia sulla stampa locale, nelle TV, su Umbria Radio, Radio Subasio e Radio Suby, sui portali news locali nonché con affissioni in tutta la città.

“Art Bonus Perugia -ha dichiarato l’Assessore ai Lavori pubblici Otello Numerini- rappresenta un importante strumento di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della nostra città. Quest’anno ci sembrava più che doveroso, in quanto Amministrazione comunale, esprimere riconoscenza a chi ha deciso di farne parte. In questi sei anni del progetto Art Bonus Perugia, grazie a chi ha creduto in questo progetto, la nostra Città ha visto 471 Mecenati, tra cui singoli cittadini, aziende del territorio e associazioni, impegnati nel salvaguardare i nostri monumenti. Insieme hanno raggiunto una cifra non indifferente di circa 2 milioni di euro. Perciò #FanneParte -ha concluso- si rivela come una vera e propria adesione al continuo sostegno alla nostra bellezza, storia, e soprattutto alla nostra città.”

La volontà dell’Amministrazione comunale è portare avanti la mission delle campagne di comunicazione degli anni scorsi – ovvero promuovere i monumenti da restaurare e la bellezza da salvare e salvaguardare della nostra Città – e risaltare il senso di riappropriazione della Città che si è fatto sentire soprattutto durante l’emergenza coronavirus.

Quest’ultimo, infatti, è il vero leitmotiv che accomuna tutti i cittadini-Mecenati. Proprio per questo motivo il payoff della campagna riprende anche l’idea di “ripartenza”: “Ripartiamo da noi stessi. Diventa anche tu un Mecenate della Città di Perugia”. Ripartire da ciascuno di noi, riscoprire il nostro patrimonio culturale e le nostre bellezze, quelle che ci sono mancate durante il periodo delle restrizioni causate dal covid-19 e a cui possiamo contribuire tutti per recuperare i nostri beni.

Si ringraziano i 17 Mecenati aderenti alla campagna di comunicazione, le cui testimonianze sono rese disponibili nella sezione #FanneParte del sito di Art Bonus Perugia: Antonio Ansalone e i Lions Club Perugia (Portone principale del Palazzo dei Priori), Mila Breccolenti e il Gruppo Pulchra Perusia (Porta della Sala della Vaccara – Palazzo dei Priori), Antonio Campanile – Saci (Fonte dei Tintori), Catia Caponecchi – Istituto di Mediazione Linguistica Perugia (Porta di San Girolamo), Giuseppe Cenci – Farmacia Bolli (Chiesetta di Sant’Angelo in Ponte Felcino), Laura Modena e famiglia (Fonte Lomellina), Brunella Monacchia – Sterling SpA (Cappella degli Oddi Auditorium San Francesco al Prato), Silvia Moretti – Vogue Parrucchieri (Pozzo di San Francesco al Prato), Antonello Palmerini – Palmerini Autoricambi (Monumento ai Caduti di Ponte San Giovanni), Liana Pimpinelli – Inner Wheel Club (dipinto “Incoronazione della Vergine” in Via Oberdan), Lorena Pittola (Terza Porta di Palazzo dei Priori), Leonello Riommi – Agenzia Fosforica (Seconda Porta di Palazzo di Priori), Roberto Rizzo (Porta della Biblioteca San Matteo degli Armeni), Armando Flores Rodas ed altri (Portone centrale della Biblioteca San Matteo degli Armeni), Emiliano Spazzoni – Associazione Pro Ponte (Fonte di San Francesco di Pieve di Campo, Ponte San Giovanni), Alberto Stafficci (Edicola di Piazza Monteluce), Riccardo Stefanelli e Camilla Cucinelli (Fontana di via Maestà delle Volte).

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