Consultorio Orvieto: richiesta di confronto urgente con ASL

Consultorio Orvieto: richiesta di confronto urgente con ASL

Tavolo di dialogo sollecitato da associazioni locali per servizi migliori

Il Consultorio di Orvieto rappresenta da tempo un punto cruciale per la prevenzione sanitaria locale. Di recente, è stato accolto positivamente l’arrivo di una ginecologa e la decisione di rendere il consultorio sede di tirocinio per studenti di Ostetricia dell’Università degli Studi di Perugia. Nonostante queste novità, le associazioni del territorio sollevano importanti criticità.

Tra i problemi principali vi è la riduzione dell’orario del servizio di ginecologia, limitato a sole 9 ore settimanali, ben lontano dalle 38 ore necessarie per una copertura adeguata, che includa anche i presidi di Fabro e Monterubiaglio. Il servizio attuale risulta insufficiente per rispondere alle esigenze della popolazione.

Durante l’evento pubblico “Accendiamo le luci sul Consultorio” organizzato lo scorso sabato dal Comitato Orvietano per la Salute Pubblica, insieme a altre associazioni del territorio, sono stati raccolti interrogativi e proposte. Queste sono state presentate formalmente al Dott. Marchino il 17 marzo 2025. Tra le richieste avanzate spiccano:

  • Rafforzamento del servizio di ginecologia per garantire orari completi e copertura territoriale.
  • Pianificazione del servizio in vista dell’apertura della Casa di Comunità a giugno 2025.
  • Ripristino di due unità ostetriche per coprire anche Fabro e Monterubiaglio.
  • Estensione degli orari del consultorio con aperture pomeridiane fino alle 19, favorendo l’accesso dei pendolari.
  • Presenza fissa di un assistente sociale nel team, attualmente attivabile solo su richiesta.
  • Aggiornamento delle informazioni online sul sito dell’USL Umbria 2.
  • Collaborazione con le scuole per promuovere il servizio e aumentarne l’utenza.
  • Utilizzo degli spazi del Consultorio per attività dedicate, come allattamento e menopausa.
  • Creazione di un contatto WhatsApp per risposte rapide.
  • Incontri informativi sull’Ospedale di Orvieto per incentivare la scelta dei servizi locali.

Il Dott. Marchino ha mostrato apertura al dialogo, ma le associazioni chiedono che questa disponibilità si traduca presto in azioni concrete. Rimane urgente l’istituzione di un tavolo di confronto tra ASL e rappresentanti locali, prima della scadenza del contratto del Dott. Marchino, per affrontare i nodi irrisolti e migliorare la qualità dei servizi.

Le associazioni firmatarie, tra cui il Comitato Orvietano per la Salute Pubblica, ribadiscono la loro disponibilità a collaborare per un futuro sanitario migliore per la comunità locale. La convocazione del tavolo è attesa con fiducia.

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