Confcooperative Umbria, dopo Andrea Fora, Carlo Di Somma nuovo presidente

Confcooperative Umbria, dopo Andrea Fora, Carlo Di Somma nuovo presidente

Confcooperative Umbria, dopo Andrea Fora, Carlo Di Somma nuovo presidente

Dopo 17 anni d’impegno in prima linea nella veste di Presidente regionale, Andrea Fora ha rassegnato formalmente le proprie dimissioni dal Consiglio Regionale di Confcooperative. Nominato giovanissimo alla Presidenza di Confcooperative nel 2002, dopo un periodo grigio di commissariamento dell’unione, ha saputo rilanciare l’Associazione in anni difficilissimi, supportato da una classe dirigente di assoluto valore.

“Lascio un’Associazione autorevole dal punto di vista della rappresentanza, solida economicamente e che ha sempre fatto dell’autonomia dalla politica e della capacità di sapersi confrontare con tutti gli schieramenti la propria forza. Sono certo che la nuova Dirigenza saprà proseguire con decisione su tale linea distintiva” questo è il messaggio che Andrea Fora ha dato ai Dirigenti dell’Associazione convocati statutariamente alla presenza del Direttore Nazionale di Confcooperative, Fabiola Di Loreto, per discutere delle sue dimissioni.

Confcooperative in questi 17 anni di presidenza di Fora ha visto crescere notevolmente il proprio consenso associativo raggiungendo 297 cooperative aderenti che la pongono come la Centrale Cooperativa numericamente maggiormente rappresentativa su base regionale. Il 65% della base associativa di Confcooperative ha aderito all’Unione negli ultimi 20 anni abbattendo anche steccati ideologici che parevano insormontabili.

Con quasi 30 unità tra dipendenti e collaboratori operanti nelle due sedi di Perugia e Terni, Confcooperative, in uno scenario politico in forte mutamento, si è distinta sempre per una capacità di dialogo con tutte le rappresentanze politiche e con tutte le parti sociali avendo l’autorevolezza ed il coraggio di assumere anche posizioni difficili e talvolta controcorrente ma cercando sempre di perseguire una condivisione con le altre Centrali Cooperative, le Associazioni di Categoria e i Sindacati.

Su questa linea che numeri alla mano si è rivelata vincente, Confcooperative continuerà a tenere dritta la barra senza fare sconti a nessuno sulla difesa dei valori autentici della cooperazione.

Le dimissioni di Fora da Presidente Regionale hanno fatto seguito a quelle dall’Alleanza delle Cooperative e dagli Organi ed Enti Nazionali ai quali Fora era stato nominato per volere del Presidente Nazionale Maurizio Gardini a seguito delle delibere degli Organi nazionali di Confcooperative.

Il Consiglio Regionale di Confcooperative ha nominato alla successione di Fora il Vice Presidente vicario Carlo Di Somma, il quale avrà l’onere di guidare l’Associazione nella delicata fase organizzativa in vista della prossima Assemblea di rinnovo degli Organi programmata ordinariamente ad inizio 2020.

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