Cerimonia di consegna della Costituzione ai neo maggiorenni di Perugia

Presenti, fra gli altri, il sindaco Andrea Romizi e l'assessore alle politiche sociali, Edi Cicchi

 
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Cerimonia di consegna della Costituzione ai neo maggiorenni di Perugia

Cerimonia di consegna della Costituzione ai neo maggiorenni di Perugia

Nell’ambito delle celebrazioni del XX giugno, durante il pomeriggio del 22 giugno si è tenuta presso la sala del Consiglio di palazzo dei Priori la cerimonia di consegna della Costituzione Italiana ai neo maggiorenni. A sovrintendere l’incontro sono stati il sindaco Andrea Romizi,  l’assessore ai servizi civici e servizi sociali Edi Cicchi ed il presidente del Consiglio comunale Nilo Arcudi. Presenti, oltre ai neo maggiorenni, anche il presidente di Avis Stefano Migliorati, il direttore del centro regionale trapianti Attanasios Dovas e il presidente di Aido Antonio Ansalone.

  • L’assessore Cicchi, in avvio di intervento, ha parlato di momento importante per i giovani che segna il passaggio alla maggiore età, fonte di nuovi diritti e doveri.

Proprio per celebrare al meglio l’evento si è quindi scelto di legarlo alle celebrazioni per il XX giugno, trattandosi di una data identitaria per la città.

Nel salutare gli ospiti presenti, l’assessore ha ricordato come, al compimento dei 18 anni è possibile richiedere autonomamente la carta d’identità. E proprio al momento della richiesta i nuovi maggiorenni possono effettuare la dichiarazione di volontà per la donazione degli organi e dei tessuti. Un segno di civiltà, l’ha definito l’assessore, ed un dono per tutta la comunità.

Arrivando al clou dell’incontro, ossia la donazione della costituzione, Cicchi ha rimarcato come la stessa rappresenti la nostra stella polare ed il nostro punto di riferimento assoluto che prescinde dalle opinioni personali. Infine l’assessore ha accolto con favore la celebrazione di oggi, ritenendo che arrivi nel momento più opportuno, ossia quello della ripresa dopo tante difficoltà.

A portare il saluto del Consiglio comunale è stato il presidente Nilo Arcudi  che ha definito l’iniziativa “il modo migliore per coinvolgere i giovani” nella sala rappresentativa del Comune di Perugia, sede del dibattito politico e democratico.

Arcudi si è soffermato sull’importanza del XX giugno, data fondamentale per la città perché rappresenta valori di eroismo e libertà. Tra i tanti esempi Arcudi ha voluto ricordare il sacrificio di Mario Grecchi, ucciso a 18 anni per aver difeso la sua patria. Ed allora il presidente ha invitato i giovani a diventare messaggeri di quei valori incarnati da Mario Grecchi e da tanti altri eroi perugini: la libertà, la modernità, la democrazia.

A chiudere l’incontro è stato il sindaco Andrea Romizi che ha voluto porre l’accento sul significato di luoghi identitari come la sala del Consiglio o palazzo dei Priori: luoghi che invitano a riflettere perché rappresentano la culla della nostra comunità. Qui, infatti, per secoli i nostri antenati si sono riuniti per lavorare nell’interesse della città.

Il sindaco è poi passato al tema della donazione: “Tutti noi – ha detto – dobbiamo provare ad essere donatori, perché si tratta di una sfida che dobbiamo vincere e perché donare significa compiere un gesto che fa la differenza”.

Donarsi, in sostanza, vuol dire avere uno sguardo rivolto non solo a se stessi, ma al benessere collettivo, con l’obiettivo di aiutare gli altri, soprattutto coloro che hanno più bisogno.

Nel ringraziare i ragazzi presenti per aver dimostrato maturità ed impegno, Romizi ha chiesto loro di dare una mano alle Istituzioni in questo momento di ripartenza. “Perché è fondamentale ripartire, ma bisogna saperlo fare individuando la direzione giusta da seguire con uno sguardo rivolto agli altri”.

Ecco perché il dono della Costituzione diventa una sorta di passaggio di consegne, di acquisizione della responsabilità dei valori che ivi sono contenuti.

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