Ricerca e innovazione per raggiungere gli obiettivi: strategia “Farm to Fork”

 
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From Farm to Fork
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Ricerca ed innovazione, i fattori chiave per il raggiungimento, in Umbria, degli obiettivi della strategia Farm to Fork – Dal produttore al consumatore” riferimento per il PSR 2021-2027

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Si è tenuto ieri, giovedì 17 dicembre, il webinar dal titolo Il portale piumbria.com per rafforzare il sistema regionale di conoscenza e innovazione in campo agricolo (AKIS) ed affrontare le sfide della strategia Farm to Fork”, organizzato dal Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria – 3A-PTA, di concerto con la Regione Umbria, che è stato l’occasione per fare il punto sull’attuazione, in Umbria, della strategia europea “Farm to Fork – Dal produttore al consumatore” e per illustrare i risultati dei progetti di cooperazione e le innovazioni sviluppate nel settore agricolo ed agroalimentare in Umbria.

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Tema centrale dell’incontro sono stati il Green Deal europeo e la strategia Farm to Fork riferimento per il PSR 2021-2027. Il Green Deal europeo ha l’obiettivo di rendere l’Europa il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050, definendo una nuova strategia di crescita sostenibile e inclusiva per stimolare l’economia, migliorare la salute e la qualità della vita delle persone prendendosi cura della natura di cui l’uomo è parte. La strategia Farm to fork affronta in modo globale le sfide poste dal conseguimento di sistemi alimentari sostenibili, riconoscendo il legame inscindibile tra persone sane, società sane e pianeta sano. In particolare, come illustrato durante l’incontro, gli obiettivi principali indicati dalla strategia Farm to fork sono: ridurre la dipendenza da pesticidi e antimicrobici (riduzione del 50 % entro il 2030), ridurre il ricorso eccessivo ai fertilizzanti (riduzione del 20 % entro il 2030), potenziare l’agricoltura biologica (almeno il 25% della superficie agricola della UE entro il 2030), migliorare il benessere degli animali, bloccare la perdita di biodiversità, ridurre le emissioni di gas ad effetto serra (il settore agricolo è responsabile del 10.3 % delle emissioni climalteranti di cui il 70% provenienti dall’allevamento zootecnico), ridurre l’utilizzo di antimicrobici negli allevamenti zootecnici (riduzione del 50% entro il 2030), favorire la bio-economia e l’economia circolare (ad esempio gli agricoltori possono ridurre le emissioni di metano dagli allevamenti sviluppando la produzione di energia rinnovabile), promuovere la produzione ittica sostenibile e l’acquacoltura biologica, stimolare pratiche sostenibili nella trasformazione alimentare.

In Umbria, come evidenziato dai rappresentati della Associazioni di Categoria intervenuti all’incontro – Albano Agabiti – Coldiretti Umbria; Fabio Rossi – Confagricoltura Umbria; Matteo Bartolini – CIA Umbria; Andrea Radicchi – Lega Coop Umbria; Cristiano Ludovici – Confindustria Umbria e Francesco Martella – Federazione dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali dell’Umbria – molte sono le realtà già operose nelle direzioni indicate dalla strategia europea, per cui c’è grande ottimismo rispetto al raggiungimento, in ambito regionale, degli obiettivi posti dal Farm to Fork.

Ad illustrare i risultati dei progetti di cooperazione e le innovazioni sviluppate nel settore agricolo ed agroalimentare negli ultimi 10 anni in Umbria è intervenuto Enrico Frattegiani, 3A-PTA S.c.ar.l; che ha spiegato le caratteristiche del portale PIU www.piumbria.com il portale regionale dell’Innovazione in Agricoltura, in cui sono presenti tutti i risultati dei 121 progetti in Umbria, finanziati con il PSR 2007-2013 e tutte le schede sintetiche dei progetti finanziati dal PSR 2014-2020, oltre alle Start Up innovative, che contribuiscono in maniera significativa alla crescita del sistema regionale di conoscenza e innovazione in campo agricolo (Agriculture Knowledge Innovation System – AKIS).

Il portale ha funzionalità di ricerca molto sofisticate – ha detto Frattegiani – e per gli utenti che si registrano è possibile utilizzarlo come una vera e propria “Agorà virtuale” dove domanda ed offerta di innovazione possono incontrarsi”.

Ad intervenire poi all’incontro sono stati: Marta Scettri – Dirigente servizio Innovazione, Regione Umbria; Gaetano Martino – Direttore del DSA3 dell’Università degli Studi di Perugia; Gabriele Cruciani, Delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Perugia; Pieter Spanoghe, della Ghent University, che ha spiegato i Progetti Horizon 2020 EUREKA & EURAKNOS, sistemi di raccolta delle innovazioni prodotte in Europa nel settore agricolo ed agroindustriale.

A chiudere il webinar, l’intervento del nuovo Amministrazione Unico 3A-PTA S.c.ar.l. Marcello Serafini che ha detto “Riuscire a fare squadra in un periodo come questo, non è assolutamente un evento scontato ed oltre al merito ed al contenuto dell’iniziativa che si è confermata di grande valore e partecipazione, reputiamo che questo sia il più grande valore delle attività promosse sin qui da 3A-PTA” e Roberto Morroni – Vicepresidente e Assessore all’Agricoltura della Regione Umbria che ha evidenziato come le parole emerse durante l’incontro ricerca e innovazione” siano i fattori chiave per favorire la transizione verso sistemi alimentari sostenibili ed ha esortato gli addetti ai lavori a rafforzare le collaborazioni tra i servizi di consulenza, il mondo della ricerca, le reti rurali nazionali e le organizzazioni di agricoltori che danno vita ai sistemi di conoscenza e innovazione in campo agricolo.

Per informazioni:

Tel. 075 8957230

ricerca@parco3a.org

comunicazione@parco3a.org

http://www.parco3a.org/

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