Norcia, audizione speciale sul sisma 2016, ricostruzione ferma


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Norcia, audizione speciale sul Sisma 2016, ricostruzione ferma

Norcia, audizione speciale sul sisma 2016, ricostruzione ferma

da Vincenzo Bianconi – Consigliere regionale dell’Umbria
Si sta tenendo a Norcia l’audizione speciale sul Sisma 2016 organizzata dalla Seconda Commissione dell’Assemblea legislativa. Si tratta di una intera giornata di audizioni con i sindaci dei comuni del cratere, funzionari, rappresentanti del mondo economico, associativo e delle professioni, oltre ai cittadini che vogliono ascoltare e intervenire.

È iniziata la raccolta dei dati, per il dossier sisma, qui ne potete leggere alcuni parziali che sono drammatici:
– La ricostruzione è praticamente ferma e la popolazione è sempre più esasperata.
– Il tempo sembra essersi fermato, alimentando la fuga di tanti cittadini e imprese, quelli che sono restati sono esausti.

Oltre ai numeri ad impressionare sono le testimonianza di chi vive ogni giorno l’emergenza.

Il principale problema che sta emergendo è quello della burocrazia elefantiaca, normative spesso illogiche, la cronica carenza di personale e, quando c’è, non è stabilizzato e si perde dopo un anno provocando il disastro operativo che stiamo vivendo.

La Regione potrebbe con propri fondi assumere 10 nuovi istruttori, che gli costerebbero circa 35 mila euro l’uno l’anno. Ogni istruttore potrebbe attivare ogni anno pratiche per lavori per circa 40 milioni di euro, che, oltre a cambiare la vita di molti umbri nel cratere, contribuirebbe a rilanciare il PIL regionale in crisi da 15 anni.

Bisogna avere un grande rispetto dei soldi pubblici. Sono soldi di tutti noi italiani. Sprecarli, non renderli utili, non generare ricaduta sociale, darli a chi non li merita sarebbe un crimine!

Alcune aree del cratere sono state molto più colpite di altre e di questo si deve tebernconto nell’affrontare il futuro. Ad ognuno deve essere somministrata la cura corretta, giusta ed onesta. Per i furbetti… galera senza pietà!

Le tante istanze che stiamo raccogliendo oggi entreranno nel “Dossier Sisma 2016” che stiamo scrivendo e che sarà alla base dei lavori che proporrò di sviluppare nella Seconda Commissione, alla Regione, al Governo e all’Unione europea.

Per poter essere forti, dobbiamo avere idee chiare, visione, coscienza dei nostri mezzi e soprattutto essere uniti oltre i partiti e non mollare mai!
Il fine qui ed ovunque è fare il bene degli Umbri con onesta, chiarezza, merito e giustizia sociale.

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