Nestlé Perugina, 150 circa i part-time, 80 le ricollocazioni

Oltre ai quasi 60 esuberi volontari incentivati già concordati nei mesi scorsi

Conclusa positivamente la vertenza per lo stabilimento Perugina

Nestlé Perugina, 150 circa i part-time, 80 le ricollocazioni

PERUGIA – Centocinquanta circa i part-time, 80 le ricollocazioni in aziende del territorio, oltre ai quasi 60 esuberi volontari incentivati già concordati nei mesi scorsi. Si sta piano piano delineando il destino dei 360 esuberi inizialmente previsti per la Perugina di San Sisto.

«Confermeremo l’impegno dell’azienda a investire su Perugia per il rilancio di Perugina – ha detto Gianluigi Toia, Head of Employee Relations, Gruppo Nestlé Italia – dopo il vertice di oggi a Confinfustria – partendo dalla ristrutturazione della produzione. Siamo entrati in una fase concreta della ricollocazione professionale.

Confidiamo di poter offrire a tutti delle situazioni occupazionali alternative ma che abbiano lo stesso livello di quelle attuali. Per quanto riguarda la cassa integrazione, studieremo i contenuti della norma e le circolari applicative ma non escludiamo possa essere una opportunità da valutare».

1 Commento

  1. Secondo l’azienda procede sempre tutto bene e ciò che è il meglio per i lavoratori è la loro prima preoccupazione. La grande famiglia Nestlé! Chi ci lavora invece sa che la grande famiglia ha sempre operato facendo distinzioni tra figli e figliastri. Questo loro ultimo gesto di eclatante misericordia…GRAZIE! Di vero cuore! Mentre i lavoratori sapevano che lunedì la fabbrica sarebbe rimasta ferma per permettere ai restanti lavoratori (che durante l’estate non avevano frequentato il corso con l’agenzia per l’eventuale e volontario ricollocamento ) di equipararsi agli altri colleghi , l’azienda ha pensato bene di presentarsi al completo per comunicare ai 200 presenti ,non quale fosse la situazione della fabbrica (quella avrebbero dovuto comunicarla a tutti)ma bensì che loro erano i prescelti. Applausi!! Ultima deleteria mossa per mettere i lavoratori gli uni contro gli altri! Meschina e mediocre mossa , non degna di uno staff manageriale di una delle multinazionali più potenti. La grande famiglia da due mesi non vede più nessuno accettare l’incentivo per l’uscita volontaria e pensa bene di mettere in atto l’ennesima bassezza. Creare panico e terrorismo psicologico! ” Ecco! I prescelti sono stati decretati, siate veloci voi eliminati a prendere l’incentivo perché poi non ci sarà più trippa per gatti! Uno staff manageriale con i fiocchi! Mi sembra di essere entrata nel film di Zalone, a breve ci manderanno al polo nord per spingerci ad andarcene. Però è tutto perfetto, addirittura abbiamo appreso che nel territorio umbro ci sono tantissimi posti di lavoro che aspettano solo noi per la ricollocazione, per questo i giovani sono disoccupati, perché aspettano noi della Perugina. Ma che fortuna! Non c’è che dire , sono veramente fiera di aver fatto parte fino ad ora di questa grande FAMIGLIA!

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*