La Stranieri celebra i suoi cento anni di promozione della lingua italiana

La Stranieri celebra i suoi cento anni di promozione della lingua italiana. L’evento in programma il 2 e 3 dicembre prossimi in Aula Magna

La Stranieri celebra i suoi cento anni di promozione della lingua italiana

Il 2 e 3 dicembre prossimi l’Università per Stranieri di Perugia darà vita ad un convegno promosso con lo scopo di raccontare alla città e alla comunità internazionale degli italianisti un secolo di attività didattica e scientifica dell’istituzione (1921-2021), prendendo le mosse dalla ricca e preziosa documentazione custodita presso il suo archivio storico.


Fonte Ufficio Stampa
Università per Stranieri di Perugia


L’evento si aprirà giovedì 2 dicembre con una sessione inaugurale cui, insieme al rettore De Cesaris, interverranno Marina Sereni, viceministro degli Affari Esteri, Leonardo Varasano, assessore alla cultura del Comune di Perugia, Giovanna Giubbini per la Sovrintendenza di Perugia, Andrea Capaccioni in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – ente sostenitore dell’iniziativa – e Roberto Vetrugno, delegato rettorale alla valorizzazione del patrimonio documentale dell’Ateneo.

I lavori del convegno si articoleranno in tre sessioni, alle quali faranno seguito una tavola rotonda ed un dibattito conclusivo.

La prima giornata sarà dedicata al recupero della memoria primigenia dell’istituzione, con interventi dedicati a ‘”padri fondatori” dell’Ateneo (Salvatore Cingari), al suo archivio storico (Enrico Terrinoni e Daniela Mori) e ai corsi estivi che hanno dato origine all’istituzione come oggi la conosciamo (Valerio Marinelli), per poi incentrarsi sul recupero di aspetti ‘domestici’ e transnazionali della politica culturale estera del ventennio e dei suoi riverberi  presso la Regia Università per Stranieri di Perugia (Maurizio Pistelli: L’amicizia di Romeo Gallenga e Gabriele D’Annunzio nel segno della “Maschia Peroscia”; Sandra Covino: Prolusioni accademiche tra ventennio fascista e secondo dopoguerra: il mito della romanità civilizzatrice e la figura di Ottaviano Augusto; Federica Guazzini: Perugia Antiquam Exquirite Matrem: echi della proiezione imperiale italiana in Africa alla Stranieri).

La didattica, l’arte e la politica di promozione linguistica della Stranieri negli anni ’30 costituiranno il primo tema della seconda sessione del convengo (Roberto Dolci: Le borse di studio fra promozione e propaganda. Il caso degli studenti USA negli anni ’30; Michele Dantini: Storia dell’arte e politica estera culturale nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri: «La luce dell’Antica Madre», 1937, di Gerardo Dottori; Gabriele Rigano: Università di razza. L’applicazione della legislazione antisemita all’Università per Stranieri di Perugia), che si focalizzerà poi sugli anni a cavallo della seconda guerra mondiale (Stefano Ragni: I Concerti del Comitato Anglo-Italiano; Maurizio Pagano: La gestione commissariale di Aldo Capitini – 1944-1946; Federico Niglia: Salvatore Valitutti Rettore della Stranieri: liberalismo politico e problemi dell’università italiana).

L’ultima sessione verrà dedicata al patrimonio di competenze didattico-scientifiche che l’Università ha sviluppato nell’arco della sua storia postbellica (Raniero Regni: Le lezioni della Montessori all’Università per Stranieri di Perugia; Antonio Allegra: L’insegnamento della filosofia – la didattica in chiave filosofica; Roberto Vetrugno: Varietà di apprendimento di Italiano L2 nell’Archivio Storico dell’Università per Stranieri di Perugia; Emidio Diodato e Andrea Broccoletti: Il modello di diplomazia culturale dell’Università per Stranieri di Perugia; Antonio Catolfi e Federico Giordano: Il fondo fotografico e cinematografico dell’Università per Stranieri di Perugia; Floriana Calitti: Geografia e storia della critica letteraria italiana alla Stranieri).

            Sarà un parterre di storici, infine, ad animare la tavola rotonda finale del convegno, cui prenderanno parte Fabrizio Bracco, Renato Covino, Erminia Irace, Alberto Stramaccioni, Luciano Tosi ed Alberto Grohman.

L’evento si svolgerà presso l’Aula Magna di Palazzo Gallenga (accesso con green pass), ma potrà essere seguito anche da remoto (https://www.unistrapg.it/it/cento-anni-di-promozione-della-lingua-e-della-cultura-italiana-1921-2021).

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