Giornata contro violenza sulle donne, Usl Umbria 2 ‘non voltiamo lo sguardo altrove’

“Non esiste violenza peggiore di quella che si fa chiamare amore"

Giornata contro violenza sulle donne Usl Umbria 2 non voltiamo lo sguardo

Giornata contro violenza sulle donne, Usl Umbria 2 ‘non voltiamo lo sguardo altrove’

La violenza sulle Donne va riconosciuta come tremendo fenomeno sociale e culturale da contrastare in tutte le sue forme favorendo il pieno sviluppo della persona e sostenendo la soggettività e l’autodeterminazione femminile come elemento di cambiamento e progresso della società.


Fonte: Usl Umbria 2


La violenza sulle donne non è solo è fisica ci sono altre forme più subdole, come quella psicologica, che si manifesta con una smania di possesso e di controllo; la radice più profonda di questo male è quella culturale frutto di ignoranza, discriminazioni, pregiudizi, omertà, incapacità di amare.
Non esiste tempesta emotiva, gelosia, tradimento, mancanza o modo di vestire, che possa anche minimamente “giustificare” un gesto abominevole come quello compiuto da chi muove un solo dito contro una donna.

Quando una donna subisce violenza, “quella” violenza porta con sé la storia, le sofferenze, le umiliazioni, i pregiudizi; chi interloquisce con lei deve essere in grado di ascoltare in modo attento, empatico, attivo; leggere i segnali “sentinella”, cogliendo ogni silenzio, ogni sguardo abbassato, le espressioni del viso, il linguaggio non detto, senza mai giudicare ed incoraggiarla a rompere il silenzio fornendo strumenti concreti ed indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto. Ricordiamoci che “quella” donna che subisce violenza potrebbe essere nostra madre, nostra figlia, nostra sorella; ogni violenza fatta ad una donna è violenza contro tutte le donne.

L’Azienda Sanitaria Locale USL Umbria 2 (nella foto a dx: il direttore generale Massimo De Fino, la direttrice sanitaria Simona Bianchi, il direttore amministrativo Piero Carsili) vuole avvicinare le donne alla rete dei servizi antiviolenza offrendo percorsi di assistenza, accoglienza protetta, continuità assistenziali e sostegno attraverso i propri ospedali e servizi territoriali, garantendo il raccordo operativo e la comunicazione con tutti gli attori della rete antiviolenza territoriale con l’obiettivo di individuare interventi comuni e condivisi per mettere in sicurezza la donna e non farla sentire sola.

Al fine di implementare le indicazioni contenute nelle Linee Guida Nazionali, Raccomandazioni, Programmi e Protocolli Regionali istituisce il Gruppo di Coordinamento Aziendale del Percorso delle Donne che subiscono Violenza che si insedia in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

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