Aumenta il caldo, forte disagio, livello 3 per sabato, ma da lunedì…? Arriverà la mazzata all’estate

Aumenta il caldo, forte disagio livello 3 per sabato, ma da lunedì...? Arriverà la mazzata all'estate

Aumenta il caldo, forte disagio, livello 3 per sabato, ma da lunedì…? Arriverà la mazzata all’estate. A seguito del bollettino trasmesso in data odierna, venerdì 20 luglio 2018, dal Centro di Competenza Nazionale del Ministero della Salute con il quale, per la giornata di domani 21 luglio 2018, è prevista la temperatura massima percepita 33 gradi con condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio, è dichiara attivata per la sola giornata di domani, sabato 21 luglio 2018, la fase di forte disagio (livello 3 ).

Pertanto, considerato quanto contenuto nel piano Comunale di Gestione per l’emergenza calore, nell’orario di ufficio le richieste di aiuto o informazioni dovranno pervenire al numero 075 577 4410 o 577 4465;  negli altri orari, fino alle ore 18,00, sarà operativo il numero di telefono della centrale operativa dei Vigili Urbani 075 5723232 allo scopo di ricevere le telefonate del cittadino in difficoltà.

I Vigili Urbani provvederanno poi ad avvisare il Dirigente dell’area Risorse ambientali Smart City e Innovazione che avviserà il reperibile di turno della protezione civile, che oltre a dare immediate informazioni sul comportamento da adottare, predisporrà, per chi ne farà richiesta, l’eventuale trasferimento di persone presso le aree di accoglienza individuate dall’Area Sanità ed Assistenza sociale e veterinaria. Si invita la popolazione a rischio ad adottare le seguenti misure qualora temperatura e l’umidità dell’aria aumentino.

Ma da lunedì?

Si potrebbe dire “dalla Scandinavia con furore“, infatti sarà ancora di origine vichinga la fredda perturbazione che causerà un forte peggioramento del tempo, da nord a sud nessuno escluso. Nelle primissime ore di Lunedì 23 Luglio, venti di Bora e Maestrale provenienti dal Nord Europa si addosseranno sulle Alpi e non riuscendo a valicarle, le aggireranno entrando dalla porta della Bora e dalla valle del Rodano; sarà però maggiormente l’altipiano del Carso così ripetutamente incapace di difenderci, in passato, come ora, a lasciar entrare la parte più fredda, attiva e violenta di questa sciabolata nordica.

Le fresche correnti scandinave scontrandosi con le masse d’aria più calde preesistenti sull’Italia innescheranno le supercelle, ovvero strutture temporalesche isolate, ma violente, connesse ai cumulunembi, nubi alte 10km più dell’Everest, capaci di provocare nubifragi e grandine: subito ne soffrirà il Triveneto e la Lombardia tutta, poi sarà la volta dell’Emilia Romagna con forti temporali a Bologna e a Rimini e giù verso le regioni Centrali tutte, sia Tirreniche che Adriatiche, colpendo anche e fortemente Roma, e più ad est le Marche, l’Abruzzol’Umbria, il Molise ed entro sera tutta la Puglia, la Campania e la Basilicata.

I fenomeni potranno risultare molto forti con nubifragi lungo la Riviera Adriatica maggiormente esposta ai venti orientali e sin d’ora è nostro dovere segnalare il rischio allagamenti da Rimini a Pescara, nonché la non troppo remota eventualità di trombe d’aria soprattutto marine e costiere dalla Romagna verso Sud. In nottata mentre i temporali avranno già abbandonato il Centro-Nord, si abbatteranno al Sud e sulla Sicilia su Messina, Reggio Calabria e Vibo Valentia, anche con grandinate. Il tracollo termico sarà notevole, fino a 10 gradi, e farà felice chi soffre il caldo, un po’ meno per gli altri…? (Fonte ilmeteo.it)

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