Arriva, in Europa, l’uragano Lorenzo, quali effetti avrà in Italia? |VIDEO

Arriva, in Europa, l’uragano Lorenzo, quali effetti avrà in Italia? |VIDEO

  • Europa continentale nel mirino dell’uragano Lorenzo

    L’uragano Lorenzo, il 12esimo ad essersi formato in una stagione atlantica che è entrata nel vivo solamente con il mese di settembre, ha ormai quasi raggiunto l’Europa continentale, dopo aver investito con venti fortissimi, precipitazioni intense e mareggiate le isole Azzorre. In particolare, l’avamposto europeo nell’Atlantico è stato sfiorato da Lorenzo nella sua parte più occidentale, con l’occhio dell’uragano, classificato allora come categoria 2 su un massimo di 5, passato poco ad Ovest dell’isola di Flores. Qui sono state registrate raffiche fino a 160 km/h mentre onde di tempesta hanno invaso le zone più prossime alla costa accompagnate da mareggiate con onde alte fino a 15 metri. Ora l’uragano Lorenzo si sta muovendo velocemente verso Nord Est senza perdere potenza: già questa sera infatti è atteso sulle Isole Britanniche.

    Irlanda e Regno Unito i primi paesi a fare i conti con la tempesta

    In questo momento l’uragano Lorenzo, classificato ancora come tempesta di categoria 1, si trova a poco più di 1000 km a Ovest-Sud Ovest di Cork con venti medi fino a circa 130 km/h e raffiche maggiori: sull’Irlanda è previsto l’arrivo della tempesta già nella tarda serata di oggi, giovedì 3 ottobre, la quale ha ormai completato la sua transizione a ciclone post-tropicale, come potete vedere dalle carte consultabili nella sezione dedicata sul nostro sito. Infatti era difficile che Lorenzo potesse mantenere le sue caratteristiche tropicali fino a raggiungere l’Irlanda, venendo a contatto con il flusso atlantico: si è così trasformata in una potente tempesta ma senza i connotati che distinguono gli uragani dalle perturbazioni che arrivano alle nostre latitudini. I suoi venti medi dovrebbero comunque spirare a velocità prossime ai 120 km/h una volta raggiunta la terraferma e saranno accompagnati da mareggiate e precipitazioni intense. A seguire Lorenzo dovrebbe muoversi verso l’Inghilterra, portando maltempo severo su tutta la zona centro meridionale del Regno Unito.

    Ci saranno conseguenze anche per l’Italia?

    Dopo le Azzorre è la volta dell’Europa continentale a trovarsi sulla traiettoria del’uragano Lorenza: dove andrà la tempesta? Fonte: nhc.noaa.gov

    Come detto quindi, Lorenzo raggiungerà l’Irlanda con venti tipici di un uragano, classificato però come ciclone extra-tropicale: da qui poi si sposterà sul Regno Unito centro meridionale portando venti forti e maltempo. E l’Italia? Secondo le ultime uscite dei principali modelli meteo, quel che rimane di Lorenzo dovrebbe dissiparsi una volta raggiunta l’Europa continentale, venedo riassorbito nel flusso atlantico già nella tarda serata di venerdì 4 ottobre. L’Italia quindi non verrà direttamente interessata da Lorenzo ma una volta che la tempesta sarà riassorbita dal flusso è atteso un peggioramento meteo anche sulla nostra Penisola, come potete vedere dai modelli elaborati dal nostro centro di calcolo, con acquazzoni e temporali all’inizio del weekend.

  • Ma è possibile che gli uragani arrivino fin sull’Europa?

    La storia ci insegna che sicuramente le Azzorre non sono nuove all’arrivo di uragani più o meno potenti: in particolare si contano ben 14 tempeste negli ultimi anni, di cui 5 uragani di categoria 1 e un categoria 3, Ophelia, nel 2017. Nel senso stretto della parola però, è molto difficile che gli uragani possano raggiungere l’Europa continentale. Infatti una volta entrato in contatto con il flusso atlantico alle medie latitudini, è molto difficile che un uragano conservi le sue caratteristiche tropicali: le tempeste che raggiungono il vecchio continente quindi sono spesso cicloni extra-tropicali, intense tempeste ma con caratteristiche fisiche differenti dall’uragano da cui derivano. L’unico uragano che potrebbe aver raggiunto l’Europa potrebbe essere stato Debbie, che nel 1961 colpì l’Irlanda: non ci sono comunque notizie sufficienti per sapere con certezza se la tempesta ha compiuto landfall proprio come uragano.

  • Situazione molto dinamica in Italia con un susseguirsi di perturbazioni

    La perturbazione che porterà maltempo e freddo in questa parte centrale della settimana si muoverà rapidamente verso Sud Est lasciando spazio ad un generale miglioramento meteo già per domani, venerdì 4 ottobre. Attenzione però che dopo la piccola tregua di domani, il tempo dovrebbe tornare a peggiorare sull’Italia già nel weekend con un passaggio instabile e poi un nuovo fronte, secondo le ultime uscite dei principali modelli meteo. La situazione è dunque tornata a farsi molto dinamica in Italia, con condizioni finalmente più autunnali: nei prossimi giorni infatti non mancheranno acquazzoni e temporali anche intensi, accompagnati anche dall’aria fredda./Centro Meteo Italiano

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*