Stazione di Perugia: via ai cantieri per lo studentato e Rfi
Perugia, 16 marzo 2026 – Il volto della principale infrastruttura ferroviaria del capoluogo umbro si appresta a cambiare radicalmente grazie a un piano di investimenti strategici concordato tra l’amministrazione comunale e Rete Ferroviaria Italiana. Nel corso di un recente vertice tra la Sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessore alla mobilità Pierluigi Vossi e i referenti tecnici di Rfi, sono stati definiti i dettagli operativi per l’apertura dei cantieri prevista per il mese di aprile. Al centro della programmazione figurano la Stazione di Perugia e l’area di Fontivegge, destinatarie di una riqualificazione che fonde l’accoglienza universitaria con il potenziamento dei servizi di trasporto. Gli interventi mirano non solo al restauro estetico, ma a una vera e propria rifunzionalizzazione degli spazi interni ed esterni dello scalo, come riporta il comunicato stampa dell’Ufficio Stampa del Comune di Perugia.
Il progetto di punta riguarda la trasformazione dei piani superiori del fabbricato viaggiatori in una moderna residenza universitaria. L’edificio sarà sottoposto a un consolidamento sismico profondo e a un restyling architettonico che permetterà di ricavare 89 posti letto. L’offerta abitativa sarà diversificata in alloggi singoli e doppi, con una particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche per gli studenti con disabilità. Oltre alle camere, sono previsti ampi spazi comuni destinati alla socialità e allo studio, integrando perfettamente la vita accademica nel tessuto urbano. Parallelamente, la demolizione della vecchia bocciofila lascerà spazio a un’area verde pubblica, restituendo decoro e zone di respiro ambientale alla cittadinanza e ai viaggiatori.
Il secondo pilastro dell’intervento di Rfi riguarda il miglioramento dell’accessibilità ferroviaria, un nodo cruciale per l’efficienza della Stazione di Perugia. I lavori, che inizieranno contestualmente a quelli del fabbricato, prevedono l’innalzamento dei marciapiedi delle banchine per facilitare l’incarrozzamento sui treni, l’installazione di ascensori di ultima generazione e il rifacimento integrale del sottopasso pedonale. Queste opere, integrate da nuove pensiline protettive, trasformeranno lo scalo in un ambiente pienamente fruibile da ogni categoria di passeggero. L’obiettivo è potenziare il ruolo della stazione come hub intermodale, dove il passaggio tra ferrovia, autobus, taxi e mobilità dolce avvenga in modo fluido e privo di ostacoli fisici.
Per contenere i disagi legati alla cantierizzazione, l’assessore Pierluigi Vossi ha effettuato un sopralluogo tecnico insieme ai vertici della cooperativa dei tassisti e ai dirigenti della mobilità comunale. Durante l’ispezione sono state analizzate le soluzioni temporanee per il traffico veicolare e pedonale in Piazza Vittorio Veneto. La prima fase delle attività comporterà infatti l’occupazione di una porzione del piazzale esterno per l’allestimento delle aree di stoccaggio materiali. Tuttavia, l’amministrazione ha garantito che i flussi di autobus e mezzi pubblici rimarranno attivi attraverso una segnaletica temporanea potenziata e percorsi sicuri per i pedoni. Questo sforzo di coordinamento tra Comune e forze dell’ordine è fondamentale per accompagnare una trasformazione che, una volta conclusa, promette di rilanciare l’intero quartiere di Fontivegge come polo di servizi moderno e sicuro.
La portata finanziaria e strutturale dell’opera segna un punto di svolta per la tenuta sociale dell’area. Una visione urbanistica che intende riconnettere la stazione al resto della città. L’integrazione di servizi residenziali per studenti all’interno di un nodo trasportistico risponde alle moderne esigenze di mobilità intelligente. Inoltre, la riqualificazione delle facciate e degli spazi esterni contribuirà a migliorare la percezione di sicurezza e decoro di piazza Vittorio Veneto. I tecnici di Rfi e i funzionari comunali rimarranno in costante contatto per monitorare l’andamento dei lavori, assicurando che la trasformazione della Stazione di Perugia proceda secondo i tempi stabiliti, trasformando Fontivegge in una porta d’ingresso all’avanguardia per l’intera regione.



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