Sinistra Universitaria, critiche al Piano Sanitario Regionale

Sinistra Universitaria, critiche al Piano Sanitario Regionale 

Sinistra Universitaria, critiche al Piano Sanitario Regionale

Come Sinistra Universitaria – UDU Perugia e Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Umbria rinnoviamo le nostre critiche nei confronti del Piano Sanitario Regionale 2021-2025 dell’Umbria. Tra le numerose problematiche riscontrate, che dimostrano la totale incapacità del Governo Regionale di cogliere le reali esigenze del suo territorio, segnaliamo in particolare la trascuratezza della questione sulla salute mentale.


UDU Perugia


“Ci stiamo impegnando sia sul piano nazionale che su quello locale” ha affermato Margherita Esposito, Coordinatrice della Sinistra Universitaria – UDU Perugia “sul piano nazionale abbiamo avviato una campagna di sensibilizzazione sul tema della salute mentale dal nome “Chiedimi come sto”. Nell’ambito di questa iniziativa ci siamo mobilitati in occasione della giornata nazionale di sensibilizzazione verso i disturbi del comportamento alimentare, tramite un presidio a Roma davanti al Ministero della Salute e in altre città in tutta Italia. A livello locale stiamo raccogliendo
sottoscrizioni per la petizione lanciata da CGIL, CISL e UIL per salvaguardare la sanità pubblica e universale in Umbria, la quale rischia di essere seriamente smantellata dal Piano Regionale”.

“Vorrei ribadire il nostro dissenso nei confronti di un Governo Regionale che non ci rappresenta e non si occupa dei problemi che la nostra generazione ormai da anni deve affrontare” ha aggiunto Anna Pierucci, Coordinatrice di Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Perugia. “Nel Piano Sanitario Regionale è completamente trascurata la tematica della salute mentale. Siamo stanchi, servono risposte serie e strutturali rispetto a tutto ciò che riguarda il benessere psichico nella nostra Regione, i cui servizi sono del tutto insufficienti. La nostra generazione si è ritrovata a vivere in un presente instabile e precario. È ora di cambiare direzione, di costruire un futuro migliore per i giovani del nostro Paese”

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