Guerra in Ucraina, il Presidente del Consiglio degli Studenti: corridoi umanitari per studenti ucraini

Matias Cravero chiede borse di studio straordinarie e alloggi gratuiti

Guerra in Ucraina, il Presidente del Consiglio degli Studenti: corridoi umanitari per studenti ucraini

Guerra in Ucraina, il Presidente del Consiglio degli Studenti: corridoi umanitari per studenti ucraini

Matias Cravero chiede borse di studio straordinarie e alloggi gratuiti

Lunedì, in apertura al Consiglio degli Studenti, Il Presidente Matias Cravero ha invitato i consiglieri e le consigliere a concordare con la Governance di Ateneo l’attivazione di corridoi umanitari per le studentesse e gli studenti ucraini, affinché possano proseguire i propri studi in un luogo sicuro, grazie al sostegno della nostra Università.


Da Sinistra Universitaria – Udu Perugia


“Come Sinistra Universitaria – UDU Perugia accogliamo con favore l’accordo tra il Rettore, l’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria e l’Assessora Paola Agabiti per sostenere gli studenti in fuga dall’Ucraina” affermano gli studenti universitari di Perugia.
“Da parte nostra chiediamo che siano istituite borse di studio straordinarie e siano messi a disposizione alloggi gratuiti a cui i profughi possano accedere gratuitamente” ha affermato Margherita Esposito, Coordinatrice della Sinistra Universitaria – UDU Perugia, “proprio ieri, durante il X Congresso della nostra associazione, abbiamo approvato un ordine del giorno per prendere posizione sulla drammatica situazione dell’Ucraina, convinti della capacità dell’Università e del mondo della cultura di creare ponti di amicizia e pace tra i popoli. Condanniamo fermamente l’aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa, che nega il principio di autodeterminazione dei popoli e fa precipitare l’Europa sull’orlo di un conflitto globale. Rifiutiamo la guerra in tutte le sue forme e auspichiamo l’immediata cessazione delle ostilità e il ritorno della diplomazia come unico strumento per la risoluzione della crisi, nell’interesse dei milioni di civili presenti a Kiev e in tutta l’Ucraina, vittime di questa guerra”.

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