Gruppo di ricerca Unipg conquista il “BIM&DIGITAL Awards 21”

Gruppo di ricerca Unipg conquista il “BIM&DIGITAL Awards 21”. Il prestigioso premio all’innovazione in edilizia
da sx Marco Filippucci Fabio Bianconi

Gruppo di ricerca Unipg conquista il “BIM&DIGITAL Awards 21”

Il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia coordinato dai docenti Fabio Bianconi e Marco Filippucci e l’impresa umbra di costruzioni in legno Abitare+, sono risultati vincitori del premio “BIM&DIGITAL Awards 21” del consorzio CLUST-ER BUILD e DIGITAL&BIM Italia, un prestigioso riconoscimento alla ricerca innovativa nel settore edile.


Fonte Ufficio Stampa
Università degli Studi di Perugia


Il premio è stato assegnato a “La casa che respira” nella categoria ‘Ricerca Industriale’, aperta a tutti quei progetti che hanno vinto bandi finanziati con fondi dell’Unione Europea negli ultimi cinque anni, sviluppando un progetto sperimentale o di ricerca industriale, anche in consorzio tra più enti (università, laboratori di ricerca, piccole e medie imprese), in grado di innovare il Building Information Modeling (BIM), ovvero il metodo di ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione digitale delle costruzioni e la sua interoperabilità. Il progetto presentato dall’Ateneo di Perugia e Abitare+ e è stato infatti cofinanziato con i fondi del POR FESR 2014-2020 della Regione Umbria rivolti al sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza.

La commissione ha premiato il percorso innovativo che, attraverso le nuove tecniche digitali della rappresentazione, ha portato a sviluppare soluzioni per abitazioni in legno di nuova generazione, capaci di rispondere alle molteplici prestazioni ed esigenze dell’abitare oggi.

“Si tratta di un riconoscimento che trova fra i premiati sia le migliori università italiane impegnate su questi argomenti sia grandi studi d’architettura – Antonio Citterio Patricia Viel, Politecnica, Studio Calvi -, e che nasce in un contesto di azione di valorizzazione del settore delle costruzioni” sottolineano Bianconi e Filippucci.

Le diverse ricerche svolte sono state sintetizzate nella monografia “Abitare-Sperimentazioni e modelli per l’innovazione del costruire in legno” edita da Maggioli, curata da Fabio Bianconi, Marco Filippucci e dalla dottoranda Giulia Pelliccia (Università di Waterloo, Canada). La ricerca ha avuto un impatto significativo anche grazie al volume edito da Springer “Digital Wood Design: Innovative Techniques of Representation in Architectural Design”, contenente i contributi di ricercatori e professionisti da tutto il mondo, che si è affermato come uno dei volumi scientifici più importanti nel settore dell’ingegneria con oltre 140.000 downloads.

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