Unipg a Hiroshima, Marianelli rilancia l’impegno per la pace

Unipg a Hiroshima, Marianelli rilancia l'impegno per la pace

Il Rettore alla conferenza mondiale tra gli atenei per dialogo

L’Università degli Studi di Perugia rafforza il proprio impegno sui temi della pace e della cooperazione internazionale partecipando alla VI University Presidents for Peace Conference, ospitata il 6 agosto a Hiroshima su iniziativa della Hiroshima University. A rappresentare l’Ateneo umbro è stato il Magnifico Rettore, professor Massimiliano Marianelli, presente all’incontro che riunisce i vertici delle università di numerosi Paesi per promuovere il dialogo accademico e la collaborazione nella costruzione di una cultura della pace.

La conferenza si è svolta a un anno dall’ottantesimo anniversario dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, commemorato nel 2025. L’iniziativa conferma la volontà dell’università giapponese di rendere stabile questo appuntamento internazionale, trasformandolo in uno spazio permanente di confronto tra gli atenei sui temi della responsabilità sociale, della memoria storica e della cooperazione scientifica.

La partecipazione di Unipg si inserisce in un percorso già avviato dall’Ateneo nei mesi scorsi attraverso il progetto “Università, Ponti di Pace”, nato con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle istituzioni universitarie come luoghi di dialogo e di crescita culturale. Un percorso che ha trovato un ulteriore momento significativo con la sottoscrizione della Carta di Assisi, firmata il 25 febbraio insieme ad altri sedici atenei italiani e internazionali.

Il documento richiama le università alla loro vocazione originaria di comunità aperte al confronto tra persone, culture e saperi, promuovendo un modello di formazione capace di tradurre i principi della pace in iniziative concrete. L’adesione dell’Università degli Studi di Perugia rappresenta uno degli elementi che caratterizzano la linea di governo dell’attuale amministrazione accademica.

Fin dall’inizio del suo mandato, il Rettore Marianelli ha infatti indicato la promozione della pace come uno dei temi centrali dell’azione dell’Ateneo, affiancando alle attività di ricerca e di didattica una particolare attenzione alla responsabilità sociale delle università. La presenza a Hiroshima assume così un valore simbolico, in una città che continua a rappresentare nel mondo il ricordo delle conseguenze della guerra e, allo stesso tempo, un luogo dedicato alla ricostruzione e alla promozione del dialogo internazionale.

Nel corso della conferenza, l’Università degli Studi di Perugia ha presentato la propria esperienza, ponendo l’accento sul rapporto tra conoscenza, formazione e responsabilità civile. L’obiettivo è quello di promuovere un modello universitario nel quale il sapere non rappresenti soltanto uno strumento di crescita scientifica, ma contribuisca anche allo sviluppo di una società più inclusiva e orientata alla convivenza tra i popoli.

L’incontro internazionale ha inoltre rappresentato un’importante occasione per consolidare i rapporti con il sistema universitario giapponese e per avviare nuovi contatti con gli altri atenei presenti alla conferenza. Le relazioni accademiche costituiscono infatti uno degli strumenti attraverso i quali favorire progetti condivisi, scambi di studenti e ricercatori e iniziative di ricerca su temi di interesse comune.

Per l’Università degli Studi di Perugia la missione in Giappone conferma la volontà di rafforzare la propria dimensione internazionale, valorizzando una tradizione culturale che affonda le proprie radici nella città di Assisi, terra di San Francesco, di Aldo Capitini e di Franco Rasetti. Attraverso la partecipazione alla conferenza di Hiroshima, Unipg rinnova così il proprio impegno nel promuovere il dialogo tra le istituzioni accademiche e nel sostenere una visione dell’università come luogo di incontro, inclusione e responsabilità globale, dove la conoscenza diventa uno strumento al servizio della pace e della cooperazione tra i popoli.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*