Unanime sostegno della Commissione Regionale alle integrazioni normative: il regolamento sul commercio prende forma
La Seconda Commissione Regionale, guidata dal presidente Valerio Mancini, ha espresso un parere favorevole all’unanimità sulla proposta di integrazioni al regolamento regionale sul commercio, come predisposto dalla Giunta regionale. Il voto favorevole è stato unanime tra i presenti: Mancini, Castellari, Rondini, Puletti (Lega), Bianconi (Misto) e De Luca (M5S). Tuttavia, ci sono state alcune raccomandazioni aggiuntive proposte da Thomas De Luca (M5S) e adottate dalla Commissione, che puntano a rafforzare alcune disposizioni, come il divieto di vendita di alcolici nei distributori automatici, sottoponendo la vendita stessa all’identificazione dei maggiorenni e dei potenziali assuntori già in stato di ebbrezza. Inoltre, si è convenuto che le azioni regolamentari non debbano essere dirette ad esercizi commerciali singoli, ma piuttosto a zone omogenee per garantire la libera concorrenza.
La riunione ha incluso audizioni di esperti del settore, tra cui Federico Fiorucci (Confcommercio) e Giuliano Granocchia (Confesercenti), i quali, pur evidenziando alcune divergenze riguardo alla revisione della legge, hanno in generale condiviso l’approccio del provvedimento.
Il direttore regionale Michele Michelini ha spiegato che le integrazioni proposte al regolamento commerciale sono state richieste dai Ministeri dell’Ambiente, della Cultura e dello Sviluppo Economico e si concentrano su elementi di carattere generale. Ha inoltre assicurato che le raccomandazioni della Commissione saranno prese in considerazione nella rivisitazione del Testo Unico del commercio, su cui l’assessorato è già al lavoro.
Il presidente Mancini ha espresso soddisfazione per il voto unanime, evidenziando un alto senso di responsabilità nel ruolo svolto dai membri della Commissione. Ha auspicato che le raccomandazioni trovino spazio nelle future azioni legislative e nella revisione del Testo Unico del commercio, attualmente in corso.
Fiorucci (Confcommercio) ha ribadito la necessità di modifiche normative più ampie per rendere il settore commerciale più operativo, sottolineando l’importanza di criteri chiari per le amministrazioni locali nel rilasciare le autorizzazioni. Granocchia (Confesercenti) ha concordato sul valore delle integrazioni proposte, suggerendo interventi più incisivi per affrontare le sfide del settore, che attualmente attraversa una grave crisi economica.

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