Società partecipate della Regione, cambi per i vertici entro poche settimane

Società partecipate della Regione, cambi per i vertici entro poche settimane

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha annunciato un’importante riorganizzazione dei vertici regionali e delle partecipate. Entro 45 giorni, le posizioni apicali non in scadenza potrebbero essere revocate, per poi procedere a selezioni pubbliche mirate a individuare figure competenti. L’obiettivo dichiarato è assicurare una gestione basata su capacità professionali e non su appartenenze politiche. Il Corriere dell’Umbria di oggi, in un articolo a firma di Alessandro Antonini, fa l’elenco di chi va e di chi potrebbe ancora restare,

Le partecipate e i possibili avvicendamenti

Tra le partecipate più rilevanti, Sviluppumbria potrebbe presto vedere un cambio alla guida. L’amministratrice unica, Michela Sciurpa, ha già manifestato disponibilità a rimettere il mandato, pur continuando nel frattempo a svolgere l’ordinaria amministrazione. La convocazione dell’assemblea per il bilancio 2025 è prevista per il 20 dicembre. Possibili sostituti includono nomi come Joseph Flagiello e il docente Luca Ferrucci.

Anche in altre partecipate si prevedono cambiamenti. Il presidente di Gepafin, Carmelo Campagna, terminerà il mandato il 31 dicembre. Per Umbriafiere, guidata da Stefano Ansideri, e per il Parco Tecnologico 3A con Marcello Serafini, le scadenze sono fissate rispettivamente a metà 2024 e a fine legislatura.

Nel settore trasporti, per l’Agenzia regionale (ex Umbria Mobilità), la direttrice Marina Balsamo resta in carica fino al bilancio 2024. Situazione complessa per l’aeroporto regionale: il presidente della Sase, Antonello Marcucci, ha dichiarato che il suo mandato, valido fino al 2026, è a disposizione della nuova giunta.

Settori cultura, ricerca e sanità

Nel campo culturale, si prospettano cambiamenti nella Fondazione Umbria Jazz, attualmente guidata da Gian Luca Laurenzi, il cui mandato scade a fine mese. Anche il direttore dell’Agenzia Umbria Ricerche, Alessandro Campi, e altre figure nel settore della ricerca potrebbero essere sostituiti in tempi brevi.

Per quanto riguarda la sanità, la riorganizzazione coinvolgerà diverse direzioni. Il direttore sanitario Massimo D’Angelo sembra destinato a lasciare, mentre Luigi Rossetti, responsabile del bilancio, potrebbe restare. Cambiamenti sono attesi anche in tre delle quattro aziende sanitarie e ospedaliere regionali, con nuove nomine previste per i direttori generali, sanitari e amministrativi.

Considerazioni sul processo

La presidente Proietti ha dichiarato che la riforma si svolgerà in tempi rapidi, con un ritmo operativo che prevede impegni costanti, sette giorni su sette. L’approccio mira a garantire un’efficace gestione della macchina regionale, riducendo gli spazi per l’inefficienza e le logiche politiche nei processi decisionali.

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