Bandecchi: risorse condivise con Comuni e dirigenti scolastici
🚧 La Provincia di Terni investirà circa 7 milioni di euro in scuole e viabilità. L’annuncio del presidente Stefano Bandecchi dopo gli incontri con dirigenti scolastici e sindaci. Previsti interventi su edifici scolastici e manutenzione delle strade provinciali.
La Provincia destina nuove risorse a scuole e viabilità
Circa sette milioni di euro saranno destinati a interventi sulle scuole superiori e sulla rete delle strade provinciali. Lo ha annunciato il presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, nel corso degli incontri svoltisi nella giornata di ieri a Palazzo della Provincia con i dirigenti scolastici e, successivamente, con i sindaci del territorio riuniti in Assemblea. L’iniziativa, secondo quanto illustrato dal presidente, punta ad affrontare alcune delle principali criticità che interessano l’edilizia scolastica e la viabilità provinciale attraverso un programma di opere condiviso con i Comuni e con le direzioni degli istituti.
Oltre due milioni per gli edifici scolastici
Per il comparto dell’edilizia scolastica la Provincia ha stanziato oltre 2 milioni e 150 mila euro. Le risorse saranno impiegate per una serie di lavori destinati agli istituti di istruzione superiore presenti sul territorio provinciale. Tra gli interventi programmati figurano il completamento dei sistemi antincendio, il rifacimento dei servizi igienici, opere negli spazi interni ed esterni degli edifici scolastici, il ripristino di alcuni intonaci e ulteriori manutenzioni ritenute necessarie. Nel corso dell’incontro, Bandecchi ha inoltre reso noto che sono in fase di definizione ulteriori finanziamenti pari a circa 2 milioni di euro, destinati ad ampliare il programma degli interventi previsti nelle scuole.
Quasi cinque milioni per la manutenzione delle strade
Il settore della viabilità potrà contare su uno stanziamento di 4 milioni e 800 mila euro. Le risorse saranno utilizzate per il rifacimento della pavimentazione in numerosi tratti della rete stradale provinciale che attraversano i diversi Comuni del territorio ternano. Secondo quanto illustrato dal presidente della Provincia, la programmazione degli interventi sarà definita in accordo con i sindaci, così da individuare le priorità sulla base delle esigenze segnalate dalle amministrazioni comunali. L’obiettivo dichiarato è intervenire sulle situazioni maggiormente critiche attraverso una pianificazione condivisa delle opere.
Fondi provenienti dall’avanzo di amministrazione
Le risorse annunciate derivano dall’avanzo di amministrazione della Provincia di Terni. Il presidente ha spiegato che l’ente intende destinare tali disponibilità economiche alla soluzione di problematiche che riguardano due ambiti considerati prioritari: l’edilizia scolastica e la manutenzione della rete viaria. Secondo Bandecchi, l’utilizzo dell’avanzo consentirà di finanziare opere attese da tempo, affrontando situazioni che si sono accumulate nel corso degli anni.
Collaborazione con scuole e Comuni
La definizione degli interventi avverrà attraverso un confronto diretto con i dirigenti scolastici e con le amministrazioni comunali. Gli incontri organizzati dalla Provincia hanno rappresentato il primo momento di condivisione del piano di investimenti e delle priorità operative. L’amministrazione provinciale ha evidenziato la volontà di costruire un percorso di collaborazione istituzionale che consenta di individuare gli interventi più urgenti e di programmare le opere in maniera coordinata con i soggetti interessati.
Obiettivo: risolvere criticità storiche
Il piano illustrato dalla Provincia punta a intervenire su problematiche che interessano da tempo scuole e infrastrutture viarie del territorio. Gli interventi annunciati riguardano sia il miglioramento della sicurezza e della funzionalità degli edifici scolastici sia il ripristino della pavimentazione di numerose arterie provinciali. Secondo quanto illustrato dal presidente Stefano Bandecchi, la scelta di destinare le risorse disponibili a questi due settori nasce dalla volontà di fornire risposte concrete alle esigenze espresse dalle comunità locali, favorendo una programmazione condivisa con i sindaci e con i responsabili delle istituzioni scolastiche.

Commenta per primo