Prefettura di Perugia, firmato un Protocollo di Legalità con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina

 
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Prefettura di Perugia, firmato un Protocollo di Legalità con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina

Prefettura di Perugia, firmato un Protocollo di Legalità con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina

Prevenzione e contrasto al pericolo di tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata di stampo mafioso nell’economia legale.

Nella mattinata odierna, presso la sede della Prefettura – U.T.G. di Perugia, è stato stipulato tra il Prefetto, Claudio Sgaraglia, ed il Sindaco del Comune di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini, un Protocollo di Intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazioni criminali mafiose nell’economia legale.

Con tale intesa, si è convenuto di innalzare ulteriormente i livelli di collaborazione e cooperazione fra la Prefettura ed il suddetto Comune, integrando le sinergie già esistenti, con ulteriori azioni prioritariamente finalizzate alla prevenzione di possibili infiltrazioni criminali e mafiose nel tessuto economico locale, in particolare, nei settori degli appalti e contratti pubblici, del commercio, dell’urbanistica e dell’edilizia, anche privata.

Il Comune di Monte Santa Maria Tiberina, pertanto, si è impegnato ad estendere le cautele antimafia per favorire una più efficace attività di controllo e verifica di cui al Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione da parte della Prefettura.

In particolare, è stato previsto l’impegno dell’Ente Locale ad inserire, nei propri bandi e contratti, apposite clausole che impongono alle ditte contraenti, ma anche ai subcontraenti o fornitori di tutto il processo di filiera, di comprovare l’iscrizione o la richiesta di iscrizione negli appositi elenchi gestiti dalla Prefettura – U.T.G.

È stata prevista, inoltre, l’immediata risoluzione di ogni contratto e sub-contratto, ovvero la revoca delle concessioni e delle autorizzazioni, nel caso di adozione di informazioni antimafia interdittive.

Sono stati, altresì, potenziati gli strumenti tesi a verificare la “Tracciabilità dei flussi finanziari”, il monitoraggio susseguente alla stipula dei contratti, il rispetto degli adempimenti degli obblighi retributivi e contributivi, da parte delle imprese aggiudicatarie, nonché l’osservanza delle norme poste a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori e di quelle poste a contrasto dell’immigrazione irregolare.

Il Prefetto Sgaraglia, nel ringraziare il Sindaco di Monte Santa Maria Tiberina per la scelta di stipulare il Predetto Protocollo d’Intesa a presidio della legalità, ha voluto sottolineare l’importanza, ai fini della prevenzione amministrativa antimafia di tale strumento, che, ad oggi, coinvolge 34 Comuni della Provincia.

Grazie a tali Protocolli – ha spiegato il Prefetto – è stato possibile ampliare significativamente l’ambito dei controlli nei diversi settori economici, conseguendo positivi risultati, come recentemente confermato dall’emissione di alcuni provvedimenti antimafia a carattere interdittivo, di cui uno adottato in data odierna, a carico di imprese segnalate alla Prefettura in applicazione di vigenti Protocolli di Legalità.

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