Nuova sede della Procura a Perugia: aperto il bando per l’ex carcere
Nuova sede – L’Agenzia del Demanio ha ufficializzato il bando integrato per trasformare l’ex carcere femminile di Perugia nella nuova sede della Procura della Repubblica. Con un investimento stimato di 15.767.021,78 euro, il progetto prevede una serie di interventi mirati per la riqualificazione dell’edificio storico, tra cui la progettazione esecutiva, la sicurezza e l’esecuzione dei lavori. Le offerte delle imprese interessate dovranno pervenire entro il 30 dicembre 2024, data di scadenza per la partecipazione al bando.
Questo intervento è parte integrante di un ampio piano di rigenerazione urbana che coinvolge diversi edifici storici di Perugia. La nuova sede della Procura sorgerà, infatti, all’interno di una struttura che, insieme all’ex carcere maschile e al padiglione Paradiso, rientra in un progetto più esteso di creazione della “cittadella giudiziaria”. Il piano complessivo punta a concentrare in un unico polo diverse funzioni legate alla giustizia, con l’obiettivo di rendere il servizio più accessibile e ottimizzare l’utilizzo del patrimonio immobiliare pubblico.
Il progetto per la cittadella giudiziaria è stato promosso dalla Regione Umbria con il sostegno delle istituzioni locali, che hanno posto l’accento sull’importanza di riqualificare l’ex carcere femminile, trasformandolo in un luogo aperto alla cittadinanza. L’iniziativa rappresenta una svolta significativa per la comunità, poiché contribuisce alla rigenerazione del centro storico di Perugia, che da tempo vede un processo di valorizzazione dei suoi spazi pubblici in chiave moderna e accessibile.
Il recupero dell’ex carcere, che vanta un’importante valore storico-culturale, si basa su una visione improntata alla sostenibilità e alla digitalizzazione, in linea con le politiche promosse dall’Agenzia del Demanio per la valorizzazione del patrimonio statale. L’intervento, dunque, non solo garantirà la preservazione dell’integrità architettonica dell’edificio, ma introdurrà soluzioni innovative che rispettino l’ambiente e rispondano alle esigenze di sicurezza e funzionalità degli uffici pubblici.
La nuova sede della Procura sarà progettata per rispettare i criteri di efficienza energetica, utilizzando tecnologie sostenibili che minimizzino l’impatto ambientale dell’intervento. L’Agenzia del Demanio, inoltre, ha posto attenzione anche all’accessibilità, con spazi pensati per una fruizione agevole da parte di tutti i cittadini.
Con la pubblicazione di questo bando, si fa un ulteriore passo verso la concretizzazione della cittadella giudiziaria, che rappresenta una delle più importanti operazioni di riqualificazione urbana nella città.

Un ulteriore passo in avanti ? Perché quali passi sono stati fatti da quarant’anni ad oggi ? Non c’è nessuna valorizzazione dell’immobile, li va buttato giù tutto e si deve costruire ex novo, con i costi per lo smaltimento dei materiali di cantiere saranno elevatissimi, al solo fine di restare arroccati in Centro, senza nessuna utilità per chi nei Tribunali ci deve lavorare. Un edificio nuovo nella periferia di Perugia, che accorpi tutti gli Uffici Giudiziari no ? Non è una valutazione di destra o di sinistra, le cose in più di quarant’anni non sono mai cambiate, forse solo in peggio, con tutte le Amministrazioni che in questi anni si sono succedute.
Avv. Anacleto Ferranti