Seminario a Perugia rilancia il dibattito sulla città moderna
L’Umbria affronta una fase decisiva nella gestione dei propri spostamenti quotidiani, segnata da un’eredità culturale che ha favorito per decenni l’uso dell’auto privata. Con quasi 800 vetture ogni 1.000 abitanti, la regione si colloca tra le realtà più motorizzate d’Europa, un primato che oggi si traduce in smog crescente, congestione cronica e costi sociali sempre più pesanti. Un modello che ha garantito benessere nel passato, ma che ora mostra limiti strutturali evidenti.
Il 13 febbraio 2026, al Park Hotel di Ponte San Giovanni, Perugia ospiterà il seminario gratuito “Mobilità alternative per la città di oggi e di domani”, un appuntamento pensato per delineare una strategia capace di superare l’approccio auto-centrico che ha dominato la pianificazione urbana umbra.
Una transizione che richiede consapevolezza
I materiali preparatori dell’incontro sottolineano come il cambiamento non possa essere considerato scontato. La resistenza emotiva verso l’abbandono dell’auto privata rappresenta un ostacolo reale, radicato nelle abitudini e nella percezione di libertà individuale. Tuttavia, le evidenze scientifiche mostrano che costruire nuove strade non riduce il traffico, ma tende ad aumentarlo, alimentando un circolo vizioso che grava su ambiente e qualità della vita.
La sfida, dunque, non è solo tecnica: è culturale. Occorre immaginare una “opera grande” di transizione, capace di offrire alternative concrete e integrate, dal trasporto pubblico alla mobilità dolce, fino ai servizi condivisi.
Idee e modelli per una città oltre l’auto
Il programma del seminario riunisce studiosi e professionisti di primo piano. Paola Pucci, del Politecnico di Milano, illustrerà le azioni necessarie per costruire una Post Car City, mentre Stefano Maggi, dell’Università di Siena, approfondirà le potenzialità del trasporto ferroviario come asse strategico per i collegamenti regionali. Gianluca Cerni, dell’Università di Perugia, analizzerà invece il ruolo della manutenzione stradale nella mobilità del futuro, evidenziando come una gestione efficiente delle infrastrutture esistenti sia fondamentale per garantire sicurezza e sostenibilità.
Il confronto sul territorio umbro
La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alle prospettive locali, con una tavola rotonda che coinvolgerà istituzioni, professionisti e rappresentanti del mondo economico. Pierluigi Vossi, Assessore alla mobilità del Comune di Perugia, e Virna Venerucci, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia, porteranno il punto di vista amministrativo e progettuale.
A loro si affiancheranno Emilio Giacchetti, Amministratore Unico di Umbria Mobilità, e Giuliano Granocchia, Presidente di Confesercenti Umbria, chiamati a valutare l’impatto della transizione sui servizi e sulle attività economiche. Il quadro sarà completato dagli interventi di Luca Trepiedi, esperto di politiche ambientali, e dalle associazioni Legambiente, FIAB e Italia Nostra, rappresentate rispettivamente da Maurizio Zara, Paolo Festi e Luigi Fressoia.
Un evento costruito per fare rete
Il coordinamento scientifico è affidato a Marco Peverini del Politecnico di Milano, mentre la moderazione sarà curata da Antonio Brunori. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Assemblea Regionale dell’Umbria, del Comune di Perugia, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Ordine degli Architetti della Provincia. Per i professionisti sono previsti 3 crediti formativi.
L’organizzazione è congiunta tra Comitato Salviamo Collestrada, Legambiente Umbria, FIAB Perugia Pedala e Italia Nostra Umbria.
L’appuntamento è fissato per il 13 febbraio 2026 alle ore 16, al Park Hotel di Ponte San Giovanni. Informazioni al numero 331.6119943.
Seminario “Mobilità alternative per la città di oggi e di domani”
Data: 13 febbraio 2026
Orario: 16:00
Luogo: Park Hotel, Ponte San Giovanni, Perugia
Descrizione: Seminario gratuito dedicato alla transizione dalla città auto-centrica a un sistema di mobilità sostenibile e integrata, con interventi di accademici, istituzioni, professionisti e associazioni.
Contatti: 331.6119943

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