Nuova Monteluce, la regione incontra le banche, situazione complicata

 
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Che accade a Monteluce, ritardi, situazione imprese, tanti i dubbi e malesseri

Nuova Monteluce, la regione incontra le banche, situazione complicata

Salvare la Nuova Monteluce ed evitare che la situazione peggiori. I  lavori sono fermi da 15 mesi, in cui ci sono 30 imprese che devono riscuotere 3 milioni, 200 posti di lavoro a rischio e tre aziende in concordato preventivo. La nuova Giunta regionale ha preso formalmente in carico la questione.

La presiedente Donatella Tesei, ieri mattina, ha convocato tutti nel proprio ufficio: Luca Panizzi, il manager di Bnp Paribas come rappresentante della gestione del fondo immobiliare, il sindaco Andrea Romizi e gli ambasciatori delle tre banche chiamate a svolgere il ruolo di investitori.

Un tavolo ampio, non c’era posto per tutti, tanto che è stato necessario aggiungere sedie. Alla fine la bozza di una via d’uscita è stata tracciata. La Regione punta a salvare il salvabile. L’idea è costruire un percorso che possa avere come punto d’arrivo il salvataggio degli investimenti.

Si cerca un compratore, ma non sarà affatto facile di questi tempi trovare qualcuno che intervenga. Una strada sarebbe stata ipotizzata, ma è ancora presto per dire che la situazione è risolta.
Le parti torneranno ad incontrarsi per provare ad andare avanti.

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