Meloni rilancia aree interne, agricoltura e turismo regionale

Meloni rilancia aree interne, agricoltura e turismo regionale
Nella foto: Simona Meloni

Interventi mirati su sviluppo rurale, sport e pari diritti

Simona Meloni: Assessorato al PNRR, alle politiche agricole e agroalimentari, alla montagna e alle aree interne, ai parchi e ai laghi, al turismo e allo sport

Perugia, 22 dicembre 2025 –
Questa mattina, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, si è tenuta la tradizionale conferenza stampa di fine anno della Giunta Regionale, durante la quale la presidente Stefania Proietti e i singoli assessori hanno tracciato il bilancio delle attività svolte e dei risultati raggiunti nel primo anno di mandato. L’assessora Simona Meloni ha tracciato un bilancio denso di interventi e risultati, frutto di un anno di lavoro impostato su rapidità decisionale, ascolto dei territori e capacità di rimettere in moto dossier rimasti bloccati per troppo tempo. Una strategia che ha permesso di affrontare criticità strutturali, rilanciare settori chiave e costruire nuove politiche per aree interne, agricoltura, turismo, sport e pari opportunità. Un approccio che ha mantenuto come bussola costante le esigenze delle comunità locali, con l’obiettivo di rafforzare servizi, opportunità e qualità della vita, come riporta il comunicato di Agenzia Umbria Notizie.

Aree interne e turismo: strategie sbloccate e crescita dei flussi

La concertazione con i Comuni ha permesso di definire nuove linee di intervento per le aree interne, con strategie finalmente operative per ogni territorio. Le misure puntano a contrastare lo spopolamento, potenziare i servizi essenziali e sostenere progetti di sviluppo locale. Parallelamente, la Regione ha avviato campagne di comunicazione su scala nazionale e internazionale, affiancate da un piano strutturato di influencer marketing e da una presenza più incisiva sulle piattaforme digitali. Sono partiti anche i lavori per la nuova legge regionale dedicata ai borghi e alle zone montane, pensata per favorire ripopolamento, rigenerazione e rilancio economico. Il turismo regionale continua a registrare una crescita significativa, con un aumento a doppia cifra degli arrivi dall’estero e l’obiettivo di superare gli 8 milioni di presenze entro fine anno. Tra le iniziative più rilevanti figurano la prima campagna autunnale dedicata alla stagione dei colori e il progetto “Natale in Umbria”, con risorse destinate ai Comuni per eventi e attrattività. Sul fronte delle infrastrutture turistiche, sono stati stanziati oltre 7 milioni di euro per quattro nuove ciclovie, con l’intento di ampliare la rete regionale e creare un prodotto turistico integrato, capace di attrarre visitatori interessati a mobilità dolce e outdoor.

Agricoltura e caccia: sostegno ai giovani, semplificazione e nuove tutele

Nel settore agricolo, Meloni ha rivendicato il forte impegno verso i giovani agricoltori, con un premio da 70 mila euro per il primo insediamento che ha coinvolto oltre mille beneficiari grazie ai fondi del PSR. Un risultato accompagnato da un intervento atteso da anni: la piena operatività dei CAA, i Centri autorizzati di assistenza agricola, che hanno permesso di semplificare procedure e ridurre i tempi di gestione delle pratiche. L’emergenza Blue Tongue è stata affrontata con un intervento immediato, finalizzato a contenere la diffusione del virus e a garantire ristori agli allevatori, con un plafond da un milione di euro. È stato inoltre reintrodotto il Fondo per i danni da fauna selvatica, strumento essenziale per tutelare le aziende agricole colpite. Sul piano della programmazione, sono stati sbloccati 76 milioni di euro del CSR e pubblicati bandi per 35 milioni. Il PSR ha raggiunto un avanzamento della spesa pari al 99,9% su un totale di 1.147 milioni di euro, mentre per il CSR sono stati impegnati 10 milioni per le filiere e attivati 111 milioni per investimenti aziendali. È stato avviato anche l’iter per il rinnovo del Piano faunistico regionale e per il nuovo regolamento sulla caccia al cinghiale, con l’obiettivo di migliorare la gestione della fauna e sviluppare la filiera delle carni selvatiche.

Sport: Stati generali e nuova legge regionale

A settembre si sono svolti gli Stati generali dello sport, un percorso partecipato che ha coinvolto esperti, istituzioni, tecnici e associazioni. Sei tavoli tematici hanno lavorato su prevenzione, salute, diritto allo sport, inclusione e socialità, con l’obiettivo di riscrivere la legge regionale. La chiusura dei lavori è prevista per gennaio 2026, alla presenza del ministro Abodi.

Film Commission e pari opportunità: riforme e nuovi servizi

La Regione ha emanato il decreto di commissariamento della Film Commission, avviando contestualmente l’iter per la revisione della normativa e per l’efficientamento dell’ente. È stato definito un piano operativo annuale per evitare la paralisi del settore e predisposto un tavolo tecnico in vista della nuova legge e della modifica dello statuto. Sul fronte delle politiche di genere, sono stati aperti due nuovi Centri antiviolenza a Marsciano e Assisi, mentre è stato approvato un piano di interventi da 1,8 milioni di euro per il contrasto alla violenza sulle donne.

Acqua e laghi: accordo con la Toscana e interventi sul Trasimeno

Un risultato particolarmente atteso riguarda l’accordo con la Regione Toscana per l’adduzione dell’acqua da Montedoglio verso il lago Trasimeno. È stato realizzato il filtro a Tuoro e l’adduzione partirà a gennaio. Inoltre, sono stati sbloccati oltre un milione di euro per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sul bacino lacustre.

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