Il ricordo commosso della Polizia per Emanuele Petri, ucciso dalle Nuove Brigate Rosse

La Polizia di Stato onora la memoria del Sovrintendente Capo

Il ricordo commosso della Polizia per
Emanuele Petri, ucciso dalle Nuove Brigate Rosse

**Titolo:** “Ricordo Commosso della Polizia di Stato a Castiglion Fiorentino e Tuoro sul Trasimeno: XXI Anniversario della Scomparsa di Emanuele Petri”

**Sottotitolo:** “La Polizia di Stato onora la memoria del Sovrintendente Capo Emanuele Petri in due toccanti cerimonie a Castiglion Fiorentino e Tuoro sul Trasimeno.”

**Keyword:** Emanuele Petri, Ricordo, Polizia di Stato, Commemorazione, Cerimonia, Castiglion Fiorentino, Tuoro sul Trasimeno, Sacrificio, Terrorismo, Medaglia d’Oro al Valor Civile.

Emanuele Petri – La Polizia di Stato si riunisce in due toccanti cerimonie per commemorare il XXI anniversario della scomparsa del Sovrintendente Capo Emanuele Petri. A Castiglion Fiorentino, la cerimonia si è svolta in presenza della Sig.ra Alma Petri, vedova di Emanuele, del fratello Sig. Leopoldo Petri e di illustri rappresentanti istituzionali.

Presso la Stazione Ferroviaria di Castiglion Fiorentino, è stata deposta una corona d’alloro in memoria del Sovrintendente Petri. La commemorazione ha visto la partecipazione dell’On.le Nicola Molteni, Sottosegretario di Stato all’Interno, del Prefetto Renato Cortese, Direttore Centrale per la Polizia Stradale e Ferroviaria, e del Sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli.

Il Prefetto Cortese ha sottolineato il sacrificio di Emanuele Petri nel porre fine al terrorismo brigatista, ricordando il ruolo fondamentale dei caduti della Polizia di Stato come esempio per tutti gli agenti. Ha evidenziato l’importanza dell’attività quotidiana dei poliziotti ferroviari, contribuendo a costruire l’identità e il DNA della Polizia di Stato.

A Perugia, la commemorazione ha preso avvio presso il Cimitero di Vernazzano in presenza della famiglia Petri, del Prefetto di Perugia Armando Gradone, del Questore di Perugia Fausto Lamparelli, e di rappresentanti delle Forze dell’Ordine e autorità locali. Il Questore e il Sindaco di Tuoro sul Trasimeno hanno deposto corone d’alloro sulla tomba di Emanuele Petri, seguite da una Santa Messa in suffragio officiata dal Parroco della Chiesa di Santa Maria Maddalena a Tuoro sul Trasimeno, Don Marco Cappellato.

La cerimonia ha evidenziato il valore della memoria per le nuove generazioni, con la presenza di Allievi Vice Ispettori dell’Istituto per Sovrintendenti “Rolando Lanari” di Spoleto.

Emanuele Petri fu tragicamente assassinato in un agguato terroristico mentre svolgeva il servizio su un treno regionale sulla tratta Roma–Firenze il 2 marzo 2003. La sua eroica azione durante l’aggressione ha contribuito a fermare il terrorismo brigatista, rafforzando il suo status di eroe nazionale. La medaglia d’oro al valor civile è stata conferita alla sua memoria il 9 maggio 2015, onorando il suo sacrificio al servizio della sicurezza pubblica.

Emanuele Petri è stato un sovrintendente in servizio nella Polizia ferroviaria italiana. È nato a Castiglione del Lago il 1º febbraio 1955 e morto a Castiglion Fiorentino il 2 marzo 2003.

Durante una normale operazione di controllo documenti e identificazione di due viaggiatori sul treno durante il suo servizio, Petri è stato ucciso dai terroristi Mario Galesi e Nadia Desdemona Lioce, capi delle Nuove Brigate Rosse. Per il suo coraggio e sacrificio, Emanuele Petri è stato insignito della Medaglia d’oro al valor civile.

La Polizia di Stato ha ricordato Petri e il suo sacrificio in due distinti eventi. A Castiglion Fiorentino, luogo in cui Emanuele fu ferito a morte, è stata deposta una corona di alloro sotto il cippo realizzato in sua memoria alla stazione ferroviaria.

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