Furti in abitazione nel periodo estivo: i consigli della Polizia

Proteggere la propria casa durante le vacanze estive: consigli utili per i cittadini

Furti in abitazione nel periodo estivo: i consigli della Polizia

Furti in abitazione nel periodo estivo: i consigli della Polizia

Con l’arrivo delle vacanze estive e le assenze da casa, la Polizia di Stato di Terni ha intensificato l’attività di controllo del territorio e offre alcuni semplici ma efficaci consigli ai cittadini per prevenire possibili furti in abitazione, utilizzando anche sistemi di “sicurezza passiva” che possono essere attuati con facilità.

1. Assicurarsi di chiudere bene porte e finestre: Prima di uscire di casa, verificare che tutti gli infissi siano ben chiusi e che la porta d’ingresso sia dotata di tutte le mandate. L’installazione di porte blindate, sistemi di videosorveglianza e antifurto può fornire ulteriore sicurezza, quindi è importante assicurarsi che siano funzionanti prima di allontanarsi.

2. Evitare di lasciare oggetti di valore: Evitare di lasciare grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore all’interno delle abitazioni. Se non vi sono alternative, nascondere i preziosi in punti diversi della casa, e se possibile, fotografarli prima per facilitarne la ricerca in caso di furto.

3. Prudenza sui social network: Evitare di condividere su social network foto, storie, commenti e programmi di viaggio, così come informazioni sulle mete e le date di rientro. Queste informazioni potrebbero essere utilizzate da malintenzionati per individuare il momento migliore per intrufolarsi in casa.

4. Coinvolgere vicini di fiducia: Avvisare solo persone di fiducia della partenza e creare una chat comune con loro, magari se residenti nelle vicinanze, per aggiornarsi in tempo reale e accordarsi su eventuali sorveglianze. Chiedere ai vicini di fare attenzione a rumori sospetti o a persone sconosciute nella zona.

5. In caso di ritorno sospetto: Se, al ritorno dalle vacanze, si trova la porta aperta, socchiusa o chiusa dall’interno, evitare di entrare in casa e chiamare immediatamente il 112 – Numero Unico di Emergenza. L’ingresso istintivo potrebbe causare una reazione violenta del ladro ancora all’interno. Per garantire un buon esito delle indagini, non toccare nulla per non compromettere eventuali prove.

6. L’app YouPol: Scaricare l’app YouPol gratuitamente su dispositivi IOS e Android. Questa applicazione permette di segnalare episodi di spaccio, bullismo e reati di violenza, anche tra le mura domestiche. Inoltre, è possibile trasmettere messaggi ed immagini in tempo reale agli operatori della Polizia di Stato, compreso il chiamare direttamente il 112 – NUE in forma anonima, allegando foto e video.

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