Sedici sportelli, alleanza contro debiti, usura e povertà
Di Tommaso Benedetti
Fondazione antiusura – La Fondazione Umbria per la Prevenzione dell’Usura e l’Associazione ADIC Umbria Aps hanno firmato il 16 dicembre 2025 a Palazzo Donini di Perugia un protocollo d’intesa che segna un nuovo passo nella lotta contro il fenomeno dell’usura e del sovraindebitamento. L’accordo, fondato sui valori di legalità, solidarietà sociale e tutela dei diritti civili, mira a rafforzare la rete di protezione per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Alla cerimonia erano presenti autorità civili e militari, tra cui il Prefetto di Perugia Francesco Zito, che ha richiamato l’attenzione sui rischi nascosti dietro l’usura e sull’importanza di un presidio costante da parte delle istituzioni. La presidente dell’Assemblea regionale, Sarah Bistocchi, ha evidenziato come l’usura si insinui nelle fragilità personali e sociali, colpendo in particolare gli anziani e le comunità delle aree interne, spesso segnate da isolamento e solitudine.
Il presidente della Fondazione, Fausto Cardella, ha ricordato le difficoltà di radicamento sul territorio e la necessità di collaborare con realtà capillari come i Carabinieri, con 92 sedi regionali, e ADIC, che dispone di 14 sportelli. Cardella ha citato i dati della Caritas, secondo cui il 10% della popolazione vive condizioni di grave difficoltà economica, con il rischio di ricorrere a prestiti informali o cadere vittima di usura. La Fondazione interviene attivando prestiti da restituire, un meccanismo che consente di aiutare più persone e al tempo stesso educare alla responsabilità finanziaria.
Il presidente di ADIC, Marco Lucherini, ha sottolineato il ruolo dell’associazione nella tutela dei diritti dei cittadini e nell’assistenza a chi si trova in situazioni di sovraindebitamento. Ha descritto il dramma interiore vissuto da chi perde stabilità economica e relazionale, evidenziando come il protocollo rappresenti l’inizio di una collaborazione duratura e indispensabile per promuovere una vera cultura della legalità.
Il nuovo accordo si inserisce in una strategia più ampia che la Fondazione porta avanti da mesi, con l’obiettivo di costruire un sistema integrato di prevenzione e sostegno. La Regione Umbria ha confermato il proprio appoggio, ribadendo l’impegno a favorire iniziative di contrasto all’usura e di supporto alle famiglie.

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