Donatella Tesei, abbiamo riorganizzato la macchina regionale

 
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Donatella Tesei, abbiamo riorganizzato la macchina regionale

Donatella Tesei, abbiamo riorganizzato la macchina regionale

“Oltre all’emergenza Covid – ha sottolineato Tesei – abbiamo agito in numerose direzioni, come quella della completa riorganizzazione della macchina regionale, dai direttori, ai dirigenti, alle posizioni organizzative a tutti gli amministratori delle partecipate. Proprio in quest’ultimo ambito stiamo provvedendo, dopo un periodo di ricognizione, ad una nuova gestione che evidenzi ‘mission’ e costi, efficientandole al meglio”.

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Un passaggio fondamentale dell’intervento della presidente della Regione è stato quello dedicato alla ricostruzione: “non abbiamo lasciato indietro la ricostruzione post sisma – ha affermato -, anzi le abbiamo impresso una fondamentale spinta tanto da averne consentito il suo concreto avvio. Dopo 4 anni dalla scossa, infatti, siamo finalmente riusciti in pochi mesi di azione a rimuovere le macerie, a liquidare 1000 pratiche, a recuperare e spendere 9 milioni restati fermi addirittura dal sisma del 1997. Un lavoro costante e attento, quello sulla ricostruzione, che ci vedrà soddisfatti solo al suo termine, ma che in questo 2020 ha potuto contare, solo per dare qualche numero, 521 liquidazioni di stati di avanzamento per un totale di 29.900.000 euro e 540 anticipazioni a professionisti incaricati della progettazione di interventi di ricostruzione per un importo pari a 7.000.000 euro. Nel corso dell’anno sono state presentate all’USR 892 istanze, di cui 447 con la procedura semplificata (di cui all’art. 5 della O.C. 108/2020, ndr). Alle 340 pratiche accolte corrisponde un importo di contributi concessi pari a 120.500.000 euro, ovvero il 55% del totale fino ad oggi concesso”.

   Lo sforzo della Giunta nel 2020, ha spiegato la Presidente Tesei, si è concentrato anche sui conti economici della Regione avendo dovuto fronteggiare 35 milioni di euro di minori entrate a causa della pandemia e 17 milioni di sbilancio per il trasporto pubblico locale, nonché alle maggiori spese, come ad esempio proprio quelle nel trasporto, dovute alle norme anti Covid, e agli aiuti a famiglie ed imprese per mitigare l’impatto economico negativo derivante dalla conseguenze dell’emergenza pandemica.

Dopo l’intervento della Presidente, gli assessori regionali hanno ciascuno sottolineato alcune delle scelte fatte nell’anno che si sta chiudendo, spaziando dalle rimodulazione e riprogrammazione dei fondi comunitari, nella direzione della Stabilità, Inclusione e Competitività, all’attenzione per il turismo, colpito anch’esso dalla crisi, passando per l’istruzione e la digitalizzazione.

Impegno anche in ambito agricolo, in particolar modo delle filiere umbre, ed in quello della tutela dell’ambiente con il Piano rifiuti che nel tempo ha accumulato ritardi e che oggi deve e sta per essere completato. Gli aiuti alle imprese, l’attenzione verso l’innovazione, ma anche quella nei confronti delle infrastrutture e trasporti sono stati nel 2020, e saranno anche nei prossimi anni, al centro delle politiche regionali.

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