Coronavirus, riunione in prefettura, potenziate tutte le misure


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Coronavirus, riunione in prefettura, potenziate tutte le misure

Nel pomeriggio odierno, si è svolta una riunione del Comitato Regionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto, Claudio Sgaraglia, in ordine allo stato di emergenza epidemiologica da Coronavirus (COVID 2019), dichiarato con deliberazione del Consiglio dei Ministri in data 31 gennaio u.s.

All’incontro hanno preso parte, la Presidente della Regione, Donatella Tesei, il Prefetto di Terni, Emilio Sensi, i vertici Regionali e provinciali del capoluogo e della provincia di Terni  delle Forze di Polizia, il Comandante Militare dell’Umbria dell’Esercito Italiano, il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, il Direttore Regionale della Sanità Claudio Dario, il Direttore Regionale della Protezione Civile, Stefano Nodessi, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Maurizio Oliviero, il Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri, Giuliana Grego Bolli, il Dirigente Scolastico Regionale, Antonella Iunti, il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Raffaele Ruggiero, i Comandanti provinciali dei Vigili del Fuoco di Perugia e Terni, i rappresentanti della Provincia, dell’ANCI Umbria,  dell’ENAC, dell’Aeroporto “San Francesco di Assisi” di Perugia e dell’Ufficio Sanitario della Sede Aeroportuale.

Al riguardo, è stata svolta una attenta ed approfondita disamina della situazione sul territorio, e sono state richiamate le recentissime disposizioni emanate al riguardo dal Governo (decreto legge n. 6 del 22 febbraio 2020)¹ e dal Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M. in data 23 febbraio 2020)²,  nonché le direttive del Ministero dell’Interno.

E’ stato osservato che, al momento, non sono stati rilevati sul territorio regionale casi connessi a tale epidemia. Sono stati, comunque, esaminati i vari scenari operativi in relazione alle diverse situazioni di criticità che possono verificarsi.

Massima attenzione è stata assicurata al riguardo da tutte le Istituzioni, le Componenti e le Strutture operative del Sistema Regionale del Soccorso e dell’Assistenza, che operano in piena sinergia operativa.

E in tale ottica sono state potenziate  tutte le misure e le procedure precauzionali, preventive e organizzative, necessarie per monitorare continuamente la situazione e per intervenire, con la massima tempestività, in caso di eventuali criticità.

E’ stato evidenziato che nella giornata di domani, martedì 25 febbraio, il Presidente del Consiglio dei Ministri sarà collegato in video conferenza con i Presidenti delle Regioni per fornire indirizzi uniformi nei vari ambiti territoriali.

Inoltre, nel corso della riunione sono state illustrate  le istruzioni ed indicazioni operative³ predisposte dalla Task force, costituita presso la Regione Umbria, da assumere in relazione a tale emergenza .

Al riguardo, è stata richiamata, altresì, l’attenzione sulla disposizione contenuta nell’art. 2 del decreto in data 23 febbraio del Presidente del Consiglio dei Ministri, il quale prevede che tutti gli individui che “dal 1° febbraio 2020 sono transitati ed hanno sostato nei Comuni indicati nell’allegato delle stesso decreto  (Nella Regione Lombardia – Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei passerini – Nella Regione Veneto – Vò) sono obbligati a comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.

Dalla Direzione Regionale alla Salute è stato assicurato che i competenti Uffici del  Dipartimento di Prevenzione delle ASL Umbria 1 e 2 sono stati già attivati per l’attuazione delle conseguenti misure.

Le disposizioni normative sopra richiamate e le istruzioni operative predisposte dalla Task Force della Regione dell’Umbria, saranno immediatamente sottoposte all’attenzione dei Sindaci dei Comuni della Provincia  al fine di assicurare  la massima diffusione nei rispettivi ambiti territoriali.

Inoltre, nella seduta odierna del Comitato Regionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica è stato convenuto di costituire presso questa Prefettura-UTG, il Centro Coordinamento Soccorsi al fine di attuare nel territorio della provincia di Perugia, con la massima tempestività ed  in stretto raccordo funzionale con il Centro Operativo Regionale di Foligno, già istituito, e con tutte le componenti e le strutture del sistema del soccorso e dell’assistenza, le conseguenti predisposizioni e misure di competenza della Prefettura, connesse a tale situazione di criticità, monitorandone costantemente la loro esecuzione.

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