Coronavirus Prefettura attiva procedure di intervento in eventuali casi sospetti

 
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Coronavirus Prefettura attiva procedure di intervento in eventuali casi sospetti

Non ci sono segnalazioni di infezione da coronavirus in Umbria e quindi neanche sul territorio provinciale, ma tenere la guardia alta ed essere pronti ad ogni evenienza è l’imperativo. In prefettura, Claudio Sgaraglia (Il Prefetto) ha presieduto la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, proprio per parlare della attenzione derivante dalla identificazione del virus 2019 n-CoV, anche in seguito del recente accertamento dei due casi sul territorio italiano.

Gli scenari ipotizzati e ipotizzabili sono tanti, la disamina si è concentrata in particolare su aeroporto, ferrovia, università, istituti scolastici, luoghi di aggregazione e principali mete turistiche.

Prefettura

«Pur rilevando – riporta una nota dell’Ufficio territoriale del Governo di Perugia – che non sussistono, al momento sul territorio fattori di rischio, è stata assicurata da tutte le autorità presenti all’incontro, la massima attenzione e la preventiva predisposizione di tutte le misure e le procedure precauzionali e organizzative necessarie per monitorare costantemente la situazione per intervenire, in caso di eventuali criticità».

Sono illustrati e condivisi i protocolli  operativi Sanitari da attuare in caso di criticità. E’ stato, inoltre, definito un circuito informativo – fra tutte le istituzioni coinvolte -, al fine di assicurare il più tempestivo ed efficace scambio di notizie che dovessero riguardare tali situazioni.

«In considerazione del rilievo mediatico della vicenda – è stato detto in Prefettura -, e in linea con la recentissima direttiva emanata al riguardo dal Capo della Polizia, sono stati intensificati i servizi di prevenzione e controllo del territorio, da svolgere, in forma coordinata anche attraverso la collaborazione della Polizia Locale, grazie all’opera di sensibilizzazione dell’ANCI. Questo  per garantire il pieno rispetto della legalità, alzare i livelli di sicurezza reale e percepita e per scongiurare l’insorgere di forme di conflittualità sociale in danno di obiettivi e interessi della comunità cinese».

All’incontro hanno preso parte, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, e della Polizia Ferroviaria, l’Assessore Regionale alla Salute e alle Politiche Sociali, Luca Coletto, il Direttore Regionale alla Salute, Claudio Dario,il Vice Sindaco, Gianluca Tuteri, e l’Assessore Comunale di Perugia, Luca Merli, il Commissario Straordinario dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia, Antonio Onnis, il Dirigente Scolastico Regionale, Antonella Iunti,il Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri, Giuliana Grego Bolli, il delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Perugia,Mario Tosti, dirigentidella USL Umbria 1, della USL Umbria 2,dell’ENAC e della Società di gestione dell’Aeroporto “San Francesco di Assisi” di Perugia.

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