Alta Velocità, il Consiglio dice no alla stazione a Creti

Propaganda nelle scuole: l'opposizione attacca la Ferdinandi

Bocciato l’odg a sostegno del progetto AV Medioetruria

Di Tommaso Benedetti

Il Consiglio Comunale di Perugia ha respinto l’ordine del giorno che proponeva un impegno formale a favore della stazione ad Alta Velocità Medioetruria a Creti, progetto da 79 milioni di euro già indicato dal Ministero delle Infrastrutture nell’ottobre 2024. La proposta, presentata dai consiglieri di opposizione, mirava a sostenere un’infrastruttura considerata strategica per colmare il divario logistico e migliorare la competitività della regione Umbria.

La maggioranza ha respinto l’iniziativa, motivando la scelta con argomentazioni legate alla localizzazione del sito, considerato “fuori regione”, alla necessità di difendere la centralità della stazione di Fontivegge, e alla presunta mancanza di sostenibilità ambientale del progetto. Secondo i promotori dell’ordine del giorno, si tratta di motivazioni incoerenti con le dichiarazioni pubbliche di esponenti della stessa coalizione, come l’assessore regionale Derebotti, che in precedenza si era espresso a favore dell’opera.

Durante la votazione, il gruppo consiliare di Azione ha lasciato l’aula, evitando di partecipare al dibattito. L’episodio ha messo in luce ulteriori divisioni interne alla maggioranza, incapace di mantenere una linea condivisa su un tema considerato cruciale per lo sviluppo del territorio.

Secondo l’opposizione, il voto negativo conferma una tendenza generale al rifiuto delle grandi opere infrastrutturali: dal Nodo di Perugia al termovalorizzatore, fino al progetto Medioetruria. Una scelta che – denunciano – alimenta l’isolamento dell’Umbria e ne frena le prospettive economiche e turistiche.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*