Asu al voto per i delegati al congresso nazionale Fnsi
Asu al voto – Il 26 e il 27 novembre si svolgeranno le elezioni per designare la delegazione umbra che parteciperà al XXIX Congresso Nazionale della Stampa Italiana e il delegato pensionato all’VIII Congresso Ungp. Il seggio sarà allestito presso la sede dell’Asu, a Perugia, in Via del Macello 55, e resterà aperto nei seguenti orari:
- sabato 26 novembre dalle ore 10 alle ore 16.
- domenica 27 novembre dalle ore 10 alle ore 16.
La delegazione umbra è formata da 7 membri, è possibile per i professionali esprimere 3 preferenze e per i collaboratori 1 preferenza. Per il delegato pensionato è possibile esprimere 1 preferenza. Possono votare tutti gli iscritti in regola con il pagamento delle quote sociali al momento delle votazioni.
- Questi i candidati – Professionali: Massimiliano Cinque (presidente Asu), Noemi Campanella (vice presidente Asu), Claudio Sebastiani (tesoriere Asu), Riccardo Milletti (membro del direttivo Asu), Alessandro Buscemi (Rai Umbria)
- Collaboratori: Luana Pioppi (vice presidente Asu), Stefano Cocchieri (membro direttivo Asu)
- Congresso Ungp candidato Enzo Ferrini
Dal 14 al 16 febbraio a Riccione si svolgerà il XXIX appuntamento con il congresso della Federazione Nazionale della Stampa. Siamo in un momento di cambiamento che sta portando più incognite che certezze, con crisi editoriali e perdita di posti di lavoro da un lato e nuove forme di giornalismo che vanno monitorate e sostenute.
[su_panel color=”#000000″ border=”2px solid #101010″ shadow=”-1px -1px 12px #c3b5b5″ radius=”14″]Cosa sarà la nostra professione nel prossimo futuro? E’ una domanda che inevitabilmente ci poniamo tutti perché riguarda il nostro lavoro giornaliero e il nostro domani e quello di chi verrà dopo di noi.[/su_panel]Per questo è importante oggi dare ancora più forza agli organi che storicamente ci rappresentano. Mai come ora un sindacato è necessario ed è utile se forte e autorevole. Assostampa è impegnata in Umbria su più fronti. Stiamo affrontando questioni legate a emittenti locali, a enti istituzionali, come Regione e Province, a quotidiani importanti e storici e stiamo dando sostegno e consulenza a numerosi colleghi singoli. Anche in Umbria la situazione non è facile e non lo è nemmeno per il sindacato in quanto tale. Il passaggio da Inpgi a Inps non ha solo sancito un trasferimento tecnico, ma ha determinato uno sconvolgimento radicale della nostra professione. Mai come oggi c’è bisogno di dare forza al sindacato.

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